DL RILANCIO. VIANELLO (M5S): STOP A DEROGHE PER STOCCAGGIO RIFIUTI.

(DIRE) Roma, 5 lug. – “Ieri e’ stato approvato in commissione Bilancio un emendamento a mia prima firma al decreto Rilancio, che abroga una proposta di Forza Italia: l’articolo 113 bis del decreto Cura Italia, che introduceva la possibilita’ di derogare sui quantitativi e sui tempi di stoccaggio dei rifiuti nei depositi. L’emendamento e’ stato sottoscritto da tutti i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Ambiente e sostenuto dai colleghi al Senato”. Lo fa sapere il deputato dl MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Ambiente ed Ecomafie, Giovanni Vianello. “Come e’ stato ampiamente evidenziato nelle audizioni svolte in commissione Ecomafie- aggiunge- sul tema della gestione dei rifiuti in tempo di Covid una deroga a carattere permanente e’ ingiustificata a fronte sia della complessiva riduzione della produzione di rifiuti durante l’emergenza sanitaria, sia della non verificata impossibilita’ di esportazione dei rifiuti, poiche’ invero le frontiere non si sono mai chiuse. Le deroghe – intese sia in termini quantitativi che temporali – costituiscono un problema, non solo perche’ potrebbero aumentare eventuali azioni illecite e alimentare gli appetiti della criminalita’ organizzata, ma anche perche’ sull’articolo 113 bis del Cura Italia sussistono criticita’ di non poco conto. Innanzitutto, la misura, cosi’ come e’ stata concepita, non contiene alcuna indicazione transitoria: e’ quindi una norma a carattere definitivo che aumenta fino al 50% il quantitativo di rifiuti depositati e prolunga il deposito temporaneo fino a 18 mesi. In senso assoluto, poi, vi sono alcune difformita’ sull’applicabilita’ dei limiti indicati nel 113 bis, e cioe’ se il quantitativo massimo doppio riguarda soltanto i 30 metri cubi o anche i 10 metri cubi per i rifiuti pericolosi, o se invece attiene al termine di cadenza almeno trimestrale – al di la’ dalla quantita’ -, indicato come termine per lo smaltimento dei rifiuti”. “Con l’ok della commissione Bilancio a questo mio emendamento, evitiamo gli effetti di deroghe pericolose per l’ambiente e la salute dei cittadini, se capaci di protrarsi al di la’ dell’emergenza sanitaria. Inizialmente, infatti, furono pensate per arginare possibili conseguenze dell’emergenza Covid anche nel settore rifiuti, ma oggi- conclude Vianello- a fronte di una maggiore chiarezza su cosa sia avvenuto in questo recente periodo, tali deroghe possono costituire un fattore di rischio per la tutela della legalita'”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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