DL IMPRESE. FASSINA: PASSO AVANTI IMPORTANTE, MA AL SUD SERVONO NORME AD HOC.

‘CRISI SIA OPPORTUNITA’, MEZZOGIORNO NON PUO’ ESSERE ABBANDONATO ALL’ASSISTENZA’ (DIRE) Roma, 7 apr. – Il decreto varato dal governo per dare liquidita’ alle imprese “e’ un passo avanti importante. Tuttavia per definizione non puo’ intervenire su quella fascia di imprese che operano nel sommerso, il cosiddetto lavoro nero e o grigio, in particolare nel mezzogiorno. Ne’ il mezzogiorno puo’ essere condannato all’assistenza”. Cosi’ Stefano Fassina, deputato di Leu, gia’ viceministro all’Economia, interpellato dalla Dire a proposito dei riflessi dell’emergenza coronavirus sull’economia del mezzogiorno. “La drammatica crisi a cui stiamo assistendo – aggiunge Fassina – va declinata come un’opportunita’ per recuperare un ritardo storico. Il mezzogiorno va dotato delle infrastrutture materiali e immateriali necessarie a far emergere il tessuto produttivo che oggi non e’ in grado di stare a galla. Questo vuol dire mobilita’, reti per la trasmissione dei dati, infrastrutture per il sapere a cominciare dalle universita’ e poi la regolazione del mercato interno europeo e dei mercati generali. Altrimenti non ce la fai a competere con paesi dove il costo del lavoro e’ 300 euro il mese”. Fassina sottolinea che “bisogna capire come introdurre delle barriere a livello nazionale al dumping sociale e fiscale, che colpisce in particolare il mezzogiorno”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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