DL DIGNITÀ. DI MAIO: NON LO CELEBRO MA CHE EMOZIONE PER UN TRENTENNE…

(DIRE) Roma, 3 lug. – “Non vengo qui ad enfatizzarlo ne’ a celebrarlo, non abbiamo risolto i problemi della precarieta’ ma abbiamo detto che il lavoratore conta”. Cosi’ il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, nel suo intervento alla Conferenza nazionale servizi in rete della Cisl, parla del decreto dignita’. “Voglio trasmettervi l’emozione di un ministro di 31 anni che ha vietato la pubblicita’ del gioco d’azzardo per sempre, ha inserito la possibilita’ per lo Stato di richiedere qualsiasi tipo di contributo a imprese che delocalizzano, con interessi e sanzioni”, conclude.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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