DL AGOSTO. CAFIERO: LAVORATORI RISCHIANO RIMANERE SENZA CIG NÉ RETRIBUZIONE.

“CASSA INTEGRAZIONE DOVEVA ESSERE RESA INTERAMENTE GRATUITA” (DIRE) Roma, 9 ago. – “Ho letto la bozza del dl Agosto e l’art. 13 sul blocco dei licenziamenti. Mi sembra che ‘l’integrale’ fruizione della cassa integrazione per altre 18 settimane o dell’esonero contributivo (4 mesi per chi non fruisce della Cassa e 6 mesi per chi assume a tempo indeterminato) siano divenuti una provvisoria condizione di legittimita’ per i licenziamenti individuali o collettivi (per chi fruisce della cassa integrazione da luglio saranno possibili dal 30 novembre: termine delle 18 settimane)”. Lo scrive su Facebook l’avvocato giuslavorista Ciro Cafiero. “Se cosi’ e’, nel segno di una visione sociale di imprese e lavoratori che li vede alleati perche’ entrambi colpiti dalla pandemia, mi risulta difficile comprendere la scelta di imporre ad alcune imprese il pagamento della seconda tranche di 9 settimane di cassa integrazione: la cassa doveva essere resa interamente gratuita. Ed infatti- sottolinea Cafiero– in questo modo, si rischia un effetto perverso: alcune imprese non chiederanno la seconda tranche di cassa integrazione per non essere in grado di sostenere il costo, non licenzieranno in conseguenza del relativo divieto e congeleranno ‘con un fai da te’ i rapporti di lavoro in essere (con assenze o aspettative non retribuite). E cosi’, i lavoratori si ritroveranno non solo senza cassa integrazione ma anche senza retribuzione #licenziamento #DlAgosto #covid19″.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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