DA POSTE ITALIANE FORTE CONTRIBUTO ALLO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE ANCHE IN CIOCIARIA.

Nelle regioni dell’Area Centro (Abruzzo, Molise, Lazio e Sardegna) generati tramite i fornitori 600 milioni di euro di PIL, 9mila e cinquecento posti di lavoro e circa 250 milioni di euro di reddito  

DA POSTE ITALIANE FORTE CONTRIBUTO ALLO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE ANCHE IN CIOCIARIA

A Frosinone e provincia oltre 1000 dipendenti e oltre 110 interventi realizzati nei Piccoli Comuni  

Roma, 3 luglio 2020 – Circa 600 milioni di euro di Prodotto Interno Lordo, 9mila e cinquecento posti di lavoro e circa 250 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico.

È questo l’impatto economico generato nel 2019 dai fornitori italiani utilizzati da Poste Italiane nell’Area Centro (Abruzzo, Molise, Lazio e Sardegna), seconda nella creazione del particolare “valore aggiunto” solamente all’Area Nord Ovest del Paese. 

Il Bilancio Integrato 2019 di Poste Italiane per la prima volta, contiene un modello di stima degli impatti economici prodotti complessivamente dall’Azienda in ogni singolo territorio e fornisce una chiara fotografia di una realtà centrale nel Paese, che grazie al lavoro dei suoi 128mila dipendenti riesce a creare valore economico a livello locale e nazionale, producendo ricchezza e occupazione non solo attraverso il proprio business ma anche attraverso il coinvolgimento di una catena di fornitori locale.  

Anche in Ciociaria, Poste Italiane incide in modo diretto e indiretto a generare sviluppo dell’economia locale attraverso il coinvolgimento delle imprese in una molteplicità di settori come ad esempio quello dell’edilizia, della manutenzione, della sicurezza, della logistica, delle nuove tecnologie, dell’impiantistica.

Significativi, in questo senso, sono stati gli olre 100 interventi straordinari effettuati in Provincia nell’ambito del progetto “Piccoli Comuni”. Oltre alla oggettiva valenza sociale, tali iniziative hanno generato reddito e lavoro per le imprese locali attraverso l’attivazione del servizio Wi-Fi gratuito in ulteriori 67 uffici postali; la realizzazione di opere di “decoro urbano”, effettuate in 21 piccoli comuni e frazioni, in particolare con il restyling e l’installazione ex novo delle cassette postali; 15 gli interventi sugli ATM Postamat tra sostituzioni e nuove installazioni; 14 gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche per facilitare l’ingresso negli uffici postali.

A livello occupazionale, in Ciociaria Poste Italiane impiega complessivamente oltre 1000 risorse il 65% sono impegnate nel settore Mercato Privati, che comprende la rete degli uffici postali e il 35% del personale in “Posta, Comunicazione e Logistica”, struttura che gestisce il recapito di corrispondenza e pacchi. 

Oltre agli impatti diretti legati strettamente all’attività economica del Gruppo, il business di Poste italiane, dunque, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (generando impatti indiretti e indotti) e consente alle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’Azienda e i suoi fornitori di acquistare nuovi beni e servizi (generando impatti indotti). Nel 2019, ad esempio, l’Azienda ha acquistato beni e servizi da circa 2.300 piccole e medie imprese, per un valore totale di 1.2 miliardi di euro, oltre il 48% degli acquisti totali da fornitori italiani. In generale, sempre nel 2019, le attività operative del Gruppo hanno avuto impatti diretti, indiretti e indotti sull’economia italiana pari a circa 12,5 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, coinvolgendo complessivamente circa 189mila lavoratori con una distribuzione di redditi per un totale di 7,5 miliardi di euro. 

Poste Italiane Media Relations 

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