CULTURA. TIVOLI, DAL 21 GUGNO MOSTRA ‘ADRIANO, PRESERVARE LE MEMORIE’.

(DIRE) Roma, 19 giu. – A 1900 anni dalla nomina a imperatore di Adriano, che Tertulliano defini’ ‘omnium curiositatum explorator’, sara’ ospitata dal Comune di Tivoli una mostra con l’obiettivo di presentare la metodologia sviluppata nell’ambito delle attivita’ di salvaguardia e di conservazione del patrimonio storico-archeologico di Villa Adriana e della citta’ di Tivoli. La mostra ‘Adriano, preservare le memorie. Tecnologie al servizio della salvaguardia e della fruizione del patrimonio storico’ verra’ presentata giovedi’ 21 giugno alle 17 ex chiesa dell’Annunziata e verra’ poi inaugurata 18.15 Museo della Citta’ di Tivoli, piazza Campitelli. Le attivita’ sono state rese possibili grazie a progetti portati avanti anche grazie al cofinanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), nell’ambito di programmi dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Cio’ ha permesso la realizzazione di servizi e l’applicazione di soluzioni innovative basate sui dati di Osservazione della Terra da satellite e drone e sulla localizzazione satellitare di precisione, soluzioni tecnologiche innovative a supporto delle attivita’ su campo per la conservazione dei beni culturali. I promotori della mostra sono la Nais (Nextant Applications and Innovative Solutions), l’Iscr (Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro), il Comune di Tivoli e l’Istituto di Villa Adriana e Villa d’Este, che da diversi anni collaborano attivamente sulle tematiche presentate nel percorso espositivo. Le tecnologie aerospaziali vengono illustrate attraverso la presenza di modelli in scala ridotta di satelliti concessi da Esa, da video volti a illustrarne il funzionamento e da pannelli che mostrano i risultati di alcune delle analisi realizzate nel corso degli anni attraverso l’impiego delle tecnologie satellitari.

L’obiettivo e’ quello di sensibilizzare il pubblico e di condurre l’attenzione sul valido e ormai accertato supporto che le tecnologie di osservazione della terra offrono nell’individuazione di problematiche presenti sul territorio (frane, inondazioni, nuove costruzioni), in particolare legate ai beni culturali, per coadiuvare l’operato delle autorita’ competenti. Le tecnologie aerospaziali preposte alla salvaguardia del territorio e dei beni supportano, nel percorso espositivo cosi’ come nella metodologia sviluppata, le attivita’ di conservazione in situ; queste attivita’ sono mostrate per mezzo di installazioni audiovisive e pannelli relativi al lavoro svolto per la valutazione dello stato di conservazione dei singoli monumenti, della loro vulnerabilita’ e della pericolosita’ del territorio circostante, con la finalita’ di garantirne la preservazione. L’esposizione propone anche esempi di soluzioni di fruizione moderna, tra cui ricostruzioni 3D di monumenti presenti nel sito di Villa Adriana e un allestimento in video-mapping incentrato sulla figura di Adriano e su Villa Adriana, con esperienza immersiva, in cui viene data particolare enfasi all’aspetto di edutainment (imparare divertendosi). L’aspetto piu’ prettamente storico-archeologico e’ rappresentato dall’esposizione di reperti archeologici, costituiti da teste provenienti dall’Antiquarium di Villa Adriana, rappresentanti l’imperatore Adriano, secondo un’iconografia poco nota dell’Hadrianus renatus, la moglie Sabina ed Antinoo, il giovane schiavo amato dall’imperatore. La testa di Antinoo, nello specifico, consiste in un calco in polvere di nylon realizzato con stampante 3D, mentre per cio’ che riguarda Sabina, oltre ad un suo ritratto, e’ proposto un frammento completato attraverso una soluzione di ricostruzione che ne garantisce la lettura complessiva. Le scelte espositive proposte nel percorso mirano, cosi’, a mostrare il collegamento che puo’ e che deve esistere tra l’antico e il moderno, finalizzato alla salvaguardia, alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali il cui scopo e’ quello di far perdurare la loro memoria grazie anche all’impiego delle moderne tecnologie.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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