CULTURA. ROMA, RASSEGNA ‘ANTHOLOGY’ A FESTIVAL DI OSTIA ANTICA.

DA VENERDI’ 5 CONCERTI DEDICATI ALLA MUSICA D’AUTORE, POP E ROCK DEL ‘900 (DIRE) Roma, 29 lug. – Dopo il sold out della pre-apertura con l’omaggio a Ennio Morricone da parte dell’Orchestra Sinfonica Citta’ di Roma, il 30 luglio alle ore 21.30 l’Ostia antica Festival – ‘Il Mito e il Sogno’ – entra nel vivo, con il primo appuntamento della rassegna Anthology, sotto la direzione artistica di Gilda Petronelli e Stefano Saletti, che propone 5 concerti dedicati alla grande musica d’Autore, Pop e Rock del Novecento. Si parte domani con l’omaggio del Canto Libero a Lucio Battisti, per proseguire il 5 agosto con Bohemian Symphony – Orchestral Queen Tribute, il 6 agosto con gli Estro e il repertorio dei Genesis del periodo 1970/1976, il 7 agosto con Michele Ascolese, Ellade Bandini e Hotel Supramonte e le canzoni di Fabrizio De Andre’ e concludere l’11 settembre con Tony Esposito e Gente Distratta per ricordare Pino Daniele. Una musica che e’ ormai nella storia, che viene studiata e insegnata, e che, a mezzo secolo dalla sua creazione e dopo aver attraversato tre generazioni, e’ sempre di piu’ un ‘classico’. E in questa veste viene riproposta da ensemble che la reinterpretano sia fedelmente come una partitura o rileggendola con personalita’ e sensibilita’ musicale. Apripista della rassegna ‘Canto libero’, non un semplice concerto, ma un grande spettacolo che omaggia il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol-Battisti. Sul palco un grande ensemble di musicisti affiatati (e gia’ rodati nel corso di lunghe carriere) che nel 2015 riceve la ‘benedizione ufficiale’ da Mogol in persona. Uno spettacolo che va ben oltre la semplice esecuzione di cover dei brani dei classici del repertorio, sempre pero’ mantenendo una certa aderenza, facendo emergere tutta l’anima blues e rock che Battisti aveva.

Con passione e determinazione il Canto Libero fa rivivere allo spettatore la magia di quelle canzoni che hanno davvero segnato la storia della musica come ‘La canzone del sole’, ‘Una donna per amico’, ‘Ancora tu’, ‘E penso a te’ oltre a tanti altri grandi successi di Battisti. Come afferma il frontman Fabio ‘Red’ Rosso: “Non si tratta di fare delle belle cover di pezzi che amiamo. È uno spettacolo studiato nei minimi dettagli, nulla e’ lasciato al caso, arrangiamenti curatissimi, dinamiche e scenografie, video proiezioni. Insomma, ci abbiamo messo il cuore”. Dopo aver riempito piazze e teatri in giro per l’Italia e l’Europa, il primo grande riconoscimento del valore artistico del Canto Libero arriva a fine 2015 con uno spettacolo sold-out al Teatro Rossetti di Trieste che vede anche la partecipazione straordinaria di Mogol. L’esperienza si ripete ad aprile 2017, quando Mogol torna sul palco con la band nella data udinese per l’ennesimo sold out al Teatro Giovanni da Udine, e ad agosto 2017 a Grado, riconfermando un rapporto di stima e collaborazione che si ripetera’ piu’ volte in futuro. Uno spettacolo con alle spalle gia’ 3 tour, con quasi 40.000 spettatori, realizzati nei piu’ importanti teatri italiani: dal Dal Verme di Milano al Del Monaco di Treviso, al Ristori di Verona, l’Archivolto di Genova, il Duse di Bologna, il Politeama Genovese di Genova al Ponchielli di Cremona… Il gruppo e’ formato da Fabio ‘Red’ Rosso voce solista, Giovanni Vianelli al pianoforte e alla direzione musicale, Emanuele ‘Graffo’ Grafitti e Luigi Di Campo alle chitarre, Alessandro Sala al basso e alla programmazione computer, Jimmy Bolco alla batteria, Marco Vattovani alle percussioni e batteria, Luca Piccolo alle tastiere, completato dalle splendide voci di Joy Jenkins e Michela Grilli, i video di Francesco Termini e dall’ingegnere del suono Ricky Carioti (gia’ al mixer con Elisa, Jack Savoretti, Fedez, Amici di Maria De Filippi).

 Il 5, 6 e 7 agosto, poi, tre serate consecutive, dedicate ad altrettanti indiscussi protagonisti della musica del secolo scorso. Mercoledi’ 5, ecco l’omaggio ai Queen con la formazione Bohemian Symphony – Orchestral Queen Tribute. Dopo il successo dello scorso anno, che ha registrato quasi 10000 spettatori, l’opera rock, definita dal pubblico ‘uno spettacolo travolgente’, attraversa tutta la discografia dei Queen grazie alle potenti voci di Alessandra Ferrari, Roberta Orru’, Andrea Casali e Damiano Borgi, sostenute dall’energia della rock band di Enrico Scopa, Andrea Palmeri, Giacomo Vitullo, Lorenzo Milone e la raffinatezza degli arrangiamenti orchestrali della Orchestral Queen Tribute, diretta dal Maestro Luca Bagagli. La messa in scena firmata da Giacomo Vitullo, che ne ha curato gli arrangiamenti con preziose citazioni al mondo classico, e’ arricchita dalla partecipazione di Daniele Monterosi, nel ruolo di presentatore che svelera’ al pubblico le tante curiosita’ che si celano dietro la genesi e la storia delle canzoni della formazione britannica. Due ore di intenso spettacolo per rivivere l’immensa eredita’ del repertorio dei Queen composto di brani indimenticabili come The Show Must Go On, Barcelona, Under Pressure, Somebody to Love: un vero e proprio omaggio allo straordinario talento di Freddie Mercury e della sua intramontabile band. Giovedi’ 6 un altro tributo a un caposaldo della musica rock britannica: in uno spettacolo di quasi tre ore, gli Estro ripercorreranno con fedelta’ e passione le pagine piu’ coinvolgenti della produzione dei Genesis. Gli Estro sono una delle band piu’ apprezzate (e affermate) in Italia per la cura e l’incredibile fedelta’ dell’esecuzione dei brani suonati e con la formazione a due batterie, riproporra’ i capolavori del periodo d’oro, quello dal 1971 al 1976.

Poco prima del lockdown, l’annuncio della attesa reunion dei Genesis ha galvanizzato i prog fan di tutto il mondo. In oltre cinquant’anni di carriera, la band inglese ha pubblicato quindici album in studio e sei album dal vivo, raggiungendo il successo commerciale alla fine degli anni 80. Da un punto di vista strettamente artistico, pero’, e’ indubbio come sia la produzione del periodo 1970/1976 quella di maggior valore: quella contenuta in album immortali come Trespass (1970), Nursery Cryme (1971), Foxtrot (1972, al cui interno troviamo la celeberrima suite Supper’s Ready), Selling England By The Pound (1973) fino al doppio album concettuale The Lamb Lies Down On Broadway (1974) e ai due ottimi dischi pubblicati dopo la fuoriuscita dal gruppo del cantante e leader Peter Gabriel, ovvero A Trick Of The Tail e Wind & Wuthering, entrambi del 1976. Ed e’ proprio a questo periodo irripetibile, a questa collezione di musica immaginifica che e’ dedicato il nuovo spettacolo degli ESTRO, storica band romana da sempre apprezzata dagli appassionati per la fedelta’ e la passione con cui ripropone dal vivo le pagine piu’ coinvolgenti della produzione del gruppo inglese. Venerdi’ 7, invece, sara’ la volta di uno dei piu’ grandi Autori italiani di sempre: Fabrizio De Andre’. A riproporre i capolavori del cantante genovese saranno gli Hotel Supramonte che per l’occasione si esibiranno insieme a due storici musicisti, il chitarrista Michele Ascolese e il batterista Ellade Bandini, per anni al fianco di Faber. La band, riconosciuta ufficialmente dalla Fondazione de Andre’, nasce nel 2013, e negli ultimi anni si e’ affermata come una delle formazioni piu’ accreditate nella diffusione della musica di De Andre’. Venerdi’ 11 settembre ultimo appuntamento di Anthology con l’omaggio a Pino Daniele, presentato dal gruppo Gente distratta che vede come ospite speciale, colui che per tanti anni e’ stato il percussionista preferito del cantante partenopeo: Tony Esposito. Una big band che non vuole imitare o stravolgere, ma interpretare e capire – prima di tutto – cosa Pino Daniele volesse dire con le sue canzoni, con le sue melodie. Pino era musica e affetto, il resto non gli interessava molto. I Gente distratta portano avanti intatto il suo sentimento, suonando le sue canzoni, la sua musica. La quinta edizione di Ostia Antica Festival ‘Il Mito e il Sogno’ e’ organizzata daI consorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.30.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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