CULTURA. ROMA, DA DURHAM A GIO PONTI E ALTAN: ECCO MOSTRE AL VIA AL MAXXI.

(DIRE) Roma, 17 ott. – Arte, architettura, cinema di animazione, musica, fumetto: si preannuncia piu’ ricco e vario che mai, a Roma, il programma delle mostre d’autunno del Maxxi, all’insegna del dialogo tra i diversi linguaggi e le diverse forme d’arte. Il 17 ottobre prendono il via le nuove mostre con la grande collettiva ‘Della materia spirituale dell’arte’, a cura di Bartolomeo Pietromarchi, che esplora come gli artisti si confrontino col tema della spiritualita’ in un mondo dominato dal pragmatismo, dalla fretta, dalla cultura digitale. In mostra i lavori di 19 artisti, nomi di spicco del panorama artistico internazionale, provenienti da culture ed esperienze differenti, ma accomunati da un profondo interesse per la spiritualita’: John Armleder, Matilde Cassani, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Elisabetta Di Maggio, Jimmie Durham, Haris Epaminonda, Hassan Khan, Kimsooja, Abdoulaye Konate’, Victor Man, Shirin Neshat, Yoko Ono, Michal Rovner, Remo Salvadori, Tomas Saraceno, Sean Scully, Jeremy Shaw e Namsal Siedlecki. Le loro opere, molte delle quali realizzate per la mostra, saranno esposte insieme a una selezione di reperti archeologici provenienti da alcuni tra i principali musei di Roma: Musei Vaticani, Museo Nazionale Romano, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e Musei Capitolini. Lo stesso giorno, apre al pubblico il focus dedicato a Enzo Cucchi, in occasione dell’ingresso in collezione dell’opera Porta addormita. La ricerca artistica di Cucchi ingloba visioni oniriche, cultura popolare della sua terra d’origine, le Marche, e storia dell’arte, con espliciti riferimenti alla letteratura classica e alla mitologia. Al Maxxi l’artista presenta opere realizzate appositamente per la mostra,che evidenziano la forza creativa e la contemporaneita’ del suo percorso di ricerca.

Il 18 ottobre sara’ presentato in anteprima assoluta al Maxxi, in occasione della Festa del Cinema di Roma, ‘La giostra di Nina’, il progetto cinematografico di Valerio Berruti composto da circa 3000 disegni realizzati a mano e uniti in sequenza fino a diventare fotogrammi di un video. Questo speciale cortometraggio animato – prodotto da Sky Arte e con la colonna sonora scritta appositamente da Ludovico Einaudi – sara’ visibile fino al 27 ottobre nella Videogallery del museo mentre nell’atrio ci sara’ l’installazione monumentale omonima: una grande giostra, tra i piu’ evocativi simboli dell’infanzia, una scultura del diametro di 7 metri ispirata ai caroselli, che l’artista ha plasmato personalmente e dove bambini e adulti saranno invitati a salire. La cagnolina Pimpa, l’operaio metalmeccanico Cipputi, ma anche Cristoforo Colombo, Kamillo Kromo, Ada, Trino: sono alcuni dei protagonisti della mostra ‘Altan, Pimpa, Cipputi e altri pensatori’, dal 23 ottobre nello Spazio Extra Maxxi, realizzata in coproduzione con Fondazione Solares e Franco Cosimo Panini Editore, a cura di Anne Palopoli e Luca Raffaelli. Una ricognizione completa per raccontare, in un percorso articolato, tutto il lavoro di Altan, il suo implacabile umorismo, la sua capacita’ di muoversi agilmente tra disegni dedicati all’infanzia e fumetto d’avventura, tra romanzi illustrati e filmati di animazione, tra vignette e sceneggiature. In mostra disegni originali, poster, illustrazioni, quadri, schizzi, tavole, libri e filmati.

Architetto, designer, art director, scrittore, poeta, critico, artista integrale a 360 gradi. A quarant’anni dalla sua scomparsa, a partire dal 27 novembreil Maxxi dedica a Gio Ponti una grande retrospettiva, Gio Ponti. Amare l’architettura (a cura di Maristella Casciato, Fulvio Irace con Margherita Guccione, Salvatore Licitra, Francesca Zanella) che ne studia e comunica la poliedrica attivita`, a partire proprio dal racconto della sua architettura. Realizzata in collaborazione con il Csac di Parma e Gio Ponti Archives, la mostra presenta materiali archivistici, modelli, fotografie, libri, riviste, e oggetti che permettono di scoprire un protagonista eccellente della produzione italiana di architettura, il cui lavoro ha lasciato tracce importanti in diversi continenti. Tante le collaborazioni, nazionali e internazionali che, in autunno, porteranno il Maxxi… fuori dal Maxxi, in Italia e nel mondo. In occasione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, il Polo Museale della Basilicata e il Maxxi, in collaborazione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, presentano per la prima volta in Italia, nei suggestivi ambienti del Museo di Palazzo Lanfranchi – Chiesa del Carmine a Matera, due nuove opere video dell’artista iraniana Shirin Neshat, Remembrance e In Trance, tratte dal suo ultimo lungometraggio Looking for Oum Kulthum (2017) dedicato alla leggendaria cantante egiziana (fino al 12 gennaio 2010). L’11 settembre, in occasione dell’inaugurazione, Shirin Neshat e’ stata protagonista di un talk con la direttrice del Polo Museale Regionale della Basilicata Marta Ragozzino e il direttore del Maxxi Arte Bartolomeo Pietromarchi. Dopo il grande successo al Maxxi, approda a Palermo nella seconda meta’ di ottobre, nel suggestivo spazio ZAC – Zisa Zona Arti Contemporanea, la mostra ‘Zerocalcare scavare fossati -nutrire coccodrilli’, a cura di Giulia Ferracci, realizzata in collaborazione con Minimondi Eventi. In occasione di questo nuovo appuntamento, la mostra si rinnova con un’avvolgente illustrazione/istallazione, disegnata ad hoc da Zerocalcare per gli spazi di Zac. Nuova tappa in India per Extraordinary Visions. Italy, che presenta un ritratto dell’Italia composto dagli sguardi di tanti maestri della fotografia italiana le cui opere fanno parte della Collezione del Maxxi Architettura: dopo essere stata all’Istituto italiano di cultura di New Delhi lo scorso ottobre, dal 23 ottobre 2019 la mostra sara’ esposta a Calcutta, negli spazi del KolKata Center for Creativity.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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