CULTURA. DEI E CULTI A ROMA, AL VIA CICLO INVERNALE VISITE DI AMI.

DA TEMPLI FORO BOARIO A MUSEO BARRACCO, 6 INCONTRI TRA 20 GENNAIO E 16 MARZO (DIRE) Roma, 17 gen. – Dopo il successo delle visite culturali dell’autunno 2018, che hanno portato circa 400 persone alla scoperta di otto siti archeologici poco noti della Capitale sul tema ‘Vivere e lavorare nella Roma Antica’, torna da domenica 20 gennaio e fino al 16 marzo il viaggio dell’associazione Ambiente Mare Italia (Ami) tra i tesori nascosti della Citta’ eterna con un nuovo ciclo di sei visite, conferenze itineranti e aperture straordinarie dedicate a ‘Dei e culti a Roma. Religione, miti e superstizioni dalle origini alla cristianita”, realizzate in collaborazione con esperti d’arte e archeologi. Un percorso aperto ai soci dell’associazione, ma anche ai cittadini romani e ai turisti, che attraversera’ le diverse forme di culto e religiosita’ che hanno segnato la storia della capitale del paganesimo, trasformata, a partire dall’eta’ tardoantica, in centro della cristianita’. Obiettivo del ciclo di visite: esplorare il rapporto tra uomo e divino in differenti culture e periodi storici, dai miti ancestrali alla nascita delle grandi religioni monoteiste, passando per il politeismo dell’eta’ classica, con Roma protagonista di un tour che vuole distinguersi dal turismo mordi e fuggi che spesso caratterizza la Capitale, solo terza (dopo Londra e Parigi) nella classifica Euromonitor delle mete turistiche piu’ visitate del 2018, nonostante la ricchezza del suo patrimonio.


Si partira’ domenica 20 gennaio con ‘Miti e culti alle origini di Roma: l’ara massima di Ercole e i luoghi di culto presso il porto Tiberino’. In occasione della visita ci sara’ l’apertura straordinaria dei templi di Ercole e Portuno nel Foro Boario. Tre gli appuntamenti a febbraio, tutti nel weekend. Il primo, sabato 9, con ‘Le macchine e gli dei’, una visita alle collezioni di scultura antica del museo della Centrale Montemartini, dove, in un suggestivo contrasto tra marmi antichi e archeologia industriale, sono conservati alcuni dei principali gruppi scultorei antichi. Si proseguira’ domenica 17 con il secondo appuntamento del mese: ‘Culti e religiosita’ nei popoli antichi, dalle civilta’ mesopotamiche ed egiziane al mondo greco-romano’ al museo Barracco. I visitatori potranno ammirare “un piccolo museo di scultura antica comparata”, unico nel suo genere, realizzato dal collezionista Giovanni Barracco con preziose sculture assire, egiziane, fenicie, cipriote, etrusche, greche e romane. Ultimo appuntamento di febbraio, domenica 24, quando, in occasione della visita ‘Magia, miti greci e credenze neopitagoriche negli affreschi della basilica ipogea di porta Maggiore’ ci sara’ l’apertura straordinaria della celebre basilica sotterranea, restaurata e riaperta al pubblico dopo 30 anni.


Il ciclo invernale di visite del 2019, nell’ambito del ‘Progetto Cultura Ami Roma’, si chiudera’ nella prima meta’ di marzo con due appuntamenti. Sabato 9 protagonista della visita sara’ il Pantheon, il piu’ grande edificio sacro dell’antichita’, capolavoro di ingegneria di eta’ adrianea, trasformato nell’Alto Medioevo nella chiesa di Santa Maria della Rotonda o ad Martyres.
Alle porte della primavera, sabato 16, sara’ la volta di due siti sulla via Nomentana: la basilica costantiniana di Santa Agnese e il mausoleo di Santa Costanza, tra i monumenti piu’ importanti della tarda antichita’, a pianta centrale con ricche decorazioni a mosaico.


“Sono convinto che la conoscenza dell’ambiente in cui viviamo, delle risorse naturali e delle ricchezze storico-artistiche del nostro territorio siano elementi essenziali e prioritari per la formazione di una vera coscienza civica ed ecologica- dichiara all’agenzia di stampa Dire il presidente di Ami, Alessandro Botti- In particolar modo, in una citta’ come Roma la scoperta delle sue immense bellezze suscita nei cittadini una maggiore attenzione alla loro tutela e valorizzazione. Usufruendo del nostro acronimo usiamo spesso dire ‘Se lo consoci lo Ami, se lo Ami lo proteggi’. È anche questo l’intento del ‘Progetto Cultura Ami Roma’, arrivato alla sua edizione invernale: creare nei cittadini romani e nei visitatori della nostra citta’ una piu’ attenta conoscenza di siti archeologici e luoghi dal grande significato storico poco noti o comunque fuori dai circuiti principali delle visite guidate”.


Desiderio di conoscenza e di “fare comunita'” dei tanti cittadini romani che “vogliono esserci” sono, per Botti, la chiave del successo dell’edizione autunnale: “Ambiente Mare Italia coinvolge nel progetto autorevoli storici dell’arte e archeologi per permettere ai partecipanti di scoprire i cittadini che siamo stati in una citta’ cosi’ vicina e pure cosi’ distante dall’attuale- conclude il presidente di Ami- Ogni visita e’ un modo di stare insieme e confrontarsi, di conoscere, di stupirsi della perdurante e quasi ostinata bellezza della nostra citta’, che come scrisse Giotto ‘e’ la citta’ degli echi, la citta’ delle illusioni e la citta’ del desiderio'”.
E il sodalizio tra ambiente e cultura, caratteristica istitutiva di Ami, e’ stato al centro della serata del 22 dicembre scorso, quando l’associazione ha lanciato all‘auditorium del Maxxi la campagna nazionale di monitoraggio e sensibilizzazione per la riduzione dell’uso delle plastiche in una serata dedicata alla musica, con il maestro Beppe Vessicchio e i Solisti del Sesto Armonico e il cantautore romano Edoardo De Angelis.
Per avere informazioni e prenotarsi alle visite e’ possibile inviare un email all’indirizzo info@ambientemareitalia.org o chiamare il numero 063213805.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite totali:16

Potrebbero interessarti anche...