CULTURA. AUDITORIUM, DOMANI IL CONCERTO FINALE DELL’ORCHESTRA GIOCAJAZZ.

(DIRE) Roma, 23 lug. – Il concerto dell’Orchestra Giocajazz di Massimo Nunzi conclude un percorso di oltre un mese con ragazzi della periferia est di Roma, un progetto inedito assieme a Save the Children Italia dal titolo: “Alla scoperta della mia musica con Giocajazz – SING YOUR SONG”. Il progetto promosso dalla Siae all’interno del bando S’illumina e’ rivolto al sostegno di piani di promozione culturale e di attivita’ culturali nelle periferie urbane. Sing your song” a cura di Massimo Nunzi (compositore, arrangiatore, musicologo e trombettista) prevede la formazione musicale e l’inclusione sociale di ragazzi tra i 6 e i 16 anni che vivono in aree della periferia di Roma prive di servizi e di opportunita’ educative, tramite la partecipazione a laboratori interattivi dei quali questi ragazzi saranno protagonisti, proponendo brani musicali originali che verranno eseguiti dall’Orchestra di Giocajazz. Il progetto si e’ svolto all’interno del Punto Luce di Torre Maura, uno spazio ad alta densita’ educativa. Dal 15 giugno al 24 luglio la Fondazione Musica per Roma e Save the Children hanno organizzato 9 laboratori interattivi per bambini (fascia d’eta’ 5/11 anni) e ragazzi adolescenti (fascia d’eta’ 11/16 anni) nel quartiere, per un complessivo coinvolgimento di 200 bambini e 60 adolescenti.


L’obiettivo e’ stato quello di stabilire una linea diretta tra l’esperienza dei giovani e la conoscenza della musica. I ragazzi adolescenti della fascia di eta’ compresa tra gli 11 e i 16 anni hanno partecipato a sei laboratori in cui hanno avuto l’opportunita’ di portare propri brani letterari, poetici e musicali che sono stati elaborati insieme all’Orchestra di Giocajazz per essere poi musicati ed eseguiti nel Gran Finale all’Auditorium Parco della Musica. “Il progetto e’ nato per trovare attraverso la musica- commenta Nunzi, direttore dell’Orchestra Giocajazz- un terreno comune con le nuovissime generazioni. Luogo di confronto, dove sia possibile trovare la melodia che guida la nostra vita. Ognuno di noi ha dei suoni in testa, sin da quando nasce… Possono essere difficili da mostrare all’esterno ma sono i suoni della nostra anima. Con questo lavoro abbiamo cercato, attraverso l’utilizzo di una grande orchestra, di coinvolgere i ragazzi in un gioco meraviglioso: raccontare la loro vita attraverso la loro musica”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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