Covid, oggi 853 decessi: è il dato più alto della seconda ondata. Frenano le terapie intensive.

Il tasso di positivi scende al 12,3%. Locatelli: “Proseguiamo con la nostra strategia”.

Nelle ultime ventiquattro ore sono stati 853 i decessi da coronavirus registrati in Italia, è il dato più alto della seconda ondata. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sul coronavirus emesso da Protezione Civile e Ministero della Salute.

I nuovi contagi sono stati invece 22.930 a fronte di 188.659 tamponi effettuati. Il tasso di positivi scende quindi al 12,3% dopo essere oscillato nei giorni scorsi tra il 14% e il 15%.

Frenano le terapie intensive, nelle ultime ventiquattro ore sono stati 6 i nuovi ingressi registrati. In tutto ora sono 3816, domenica erano 3801. Negli ultimi otto giorni gli ingressi sono stati 324.

“Come sappiamo- ha spiegato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza- anche quando tendono a diminuire i nuovi casi grazie all’impatto delle misure prese gli indicatori che calano per ultimi sono proprio quelli relativi al sovraccarico delle terapie intensive e al numero dei decessi. C’è cauto ottimismo perchè diminuiscono i positivi, controbilanciato da questi numeri sui decessi, sappiamo che gli effetti di questa lunga scia si vedranno per diverso tempo”.

Secondo il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli il rapporto positivi-tamponi a 12,31 per cento, “conferma una chiara riduzione della trasmissibilità. Le terapie intensive sono 6, i ricoveri 120 – ha aggiunto – Indubitabilmente questi indicatori vanno nella riduzione sperata, e servono per trovare ulteriore motivazione a perseguire tutta la strategia messa a punto”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

 

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