CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE. UN’OTTIMA OPPORTUNITA’ LAVORATIVA E PROFESSIONALE.

Dopo il grande successo e il gradimento delle edizioni precedenti, si aprono le iscrizioni per il nuovo corso di Alta Formazione in Mediazione Civile e Commerciale, base per un’ottima opportunità lavorativa e professionale. Il corso, organizzato dall’Associazione Universitaria Primavera Studentesca, con il Patrocinio della XV Comunità montana Valle del Liri e dell’Università di Cassino, si terrà nei giorni 8, 9, 10, 11 e 12 maggio 2017, presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Un programma studiato per fornire una preparazione completa nella parte teorica e pratica del nuovo istituto della Mediazione civile, con tecniche di tipo tradizionale, attività esperienziali, esercitazioni pratiche, simulazioni e verifica finale.

Quella del Mediatore civile è una figura professionale che trova sempre maggiore affermazione in Italia e al cui ruolo molti guardano come a una possibile, nuova frontiera lavorativa. Con il decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28, è stato introdotto in Italia l’istituto della mediazione civile e commerciale, dando attuazione a una direttiva dell’Unione Europea emanata nel 2008. La ratio che ha portato all’introduzione dell’istituto è quella di favorire la risoluzione delle liti in via extragiudiziale, in modo da alleggerire il numero di procedimenti civili e di ridurre il ricorso alle vie legali per alcune materie e per alcuni contenziosi, che possono essere risolti senza dover andare in tribunale. La mediazione può essere obbligatoria o facoltativa. Sotto la prima categoria ricadono alcune fattispecie esplicitamente indicate dal legislatore, come ad esempio le controversie in materia di diritti reali, di divisioni, di locazioni, di diffamazione o ancora in materia di condominio. In questo caso, la mediazione è condizione di procedibilità: ciò significa che è necessaria per avviare il processo. Quando invece la mediazione è facoltativa, sono le parti a decidere spontaneamente di risolvere la loro lite in maniera extragiudiziale. Un ultimo tipo di mediazione è quella demandata dal giudice, che può suggerire alle parti un tentativo di mediazione per evitare di andare a sentenza.

Da questi percorsi formativi” -spiega il Docente del corso dott. Piero Iafrate, Presidente dell’Osservatorio Ciceroniano sulla Mediazione Civile e Responsabile scientifico del Comitato sulla mediazione civile dell’Istituto Nazionale Tributaristi- “diversi giovani professionisti si sono uniti per creare una sede di Conciliazione. La notizia riguarda la città di Arpino, dove una nuova sede dell’Organismo di Conciliazione ‘Rimedia’ è in fase di accreditamento presso il Ministero. I protagonisti sono proprio alcuni discenti del mio corso. Questo a dimostrazione che le opportunità di lavoro, in questo ambito, non mancano. Dopo l’acquisizione del titolo di Mediatore Civile professionista, infatti, il discente potrà lavorare con cinque Organismi di Conciliazione vigilati dal Ministero della Giustizia, oltre che essere iscritto all’apposito albo”.

Entusiasta di questa nuova attività è il Presidente della XV Comunità montana Gianluca Quadrini che dichiara:”Sono molto fiero di questa notizia che vede sei giovani impegnati a dar vita ad una sede di Conciliazione in terra di Cicerone, dando così lustro al nostro territorio”. Ed aggiunge:”In fondo, Mediare è qualcosa che tutti noi facciamo in ogni momento della nostra vita. Poiché la vita è relazione con gli altri ed è inevitabile che a volte, i nostri interessi siano in conflitto con quelli dei nostri vicini, colleghi, clienti o fornitori, concorrenti e, persino, parenti e familiari. Questo accade ogni giorno, ma raramente si arriva alla lite o, peggio, alla causa in Tribunale. Perché tutti noi, in maniera del tutto naturale, spesso persino inconsciamente, il più delle volte riusciamo a mediare fra i nostri interessi e quelli degli altri, a conciliare le nostre ragioni con le ragioni altrui”.

Il percorso formativo alla fine del quale è previsto il rilascio di un attestato abilitativo, previo superamento della prova finale, è a numero chiuso, con un massimo di 30 partecipanti che potranno iscriversi contattando il numero di telefono 331.4822137. Grazie al patrocinio della Comunità Montana e dell’Università di Cassino il prezzo del corso è stato scontato di oltre il 50% e la quota di partecipazione è di 320 Euro. L’Ente Formativo che terrà il corso, al quale potranno partecipare coloro che sono in possesso di una laurea, anche triennale, in qualsiasi disciplina, o gli iscritti ad un Ordine o Collegio professionale, è il prestigioso Res Consulting di Pontedera, Pisa.

Ufficio stampa

Gianluca Quadrini

Presidente XV Comunità montana Valle del Liri

Piero Iafrate

Presidente dell’Osservatorio Ciceroniano sulla Mediazione Civile

Responsabile scientifico del Comitato sulla mediazione civile dell’Istituto Nazionale Tributaristi

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