Corruzione e appalti pilotati, arrestato il capo della struttura Covid in Sicilia.

di Salvo Cataldo

Antonino Candela, ex direttore Generale dell’Azienda sanitaria provinciale 6, si trova ai domiciliari. L’indagine della Finanza ha coinvolto 12 persone.

Antonino Candela, attuale coordinatore della struttura per l’emergenza Covid-19 in Sicilia ed ex direttore Generale dell’Azienda sanitaria provinciale 6 di Palermo, è stato arrestato dalla guardia di finanza nell’ambito di un’inchiesta su corruzione e appalti pilotati nella sanità. Candela si trova ai domiciliari.

La stessa indagine ha portato in carcere l’attuale direttore Generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Fabio Damiani. I due fanno parte dell’elenco di dieci arrestati dalle fiamme gialle.

L’indagine, denominata ‘Sorella Sanità’, ha portato all’esecuzione di 12 misure cautelari: due indagati sono finiti in cella e otto ai domiciliari, mentre per altri due è scattato il divieto temporaneo di esercitare attività professionali, imprenditoriali e pubblici uffici.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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