CORONAVIRUS. SALVINI: CONTROLLARE CHIUNQUE ENTRA-ESCE DALL’ITALIA.

UNO IN 15 GIORNI QUANTE PERSONE INCONTRA? RIENTRO IN LOMBARDIA” (DIRE) Bologna, 21 feb. – “I contagi del Coronavirus? Sto rientrando in Lombardia appunto per questo, faro’ un salto in Regione ad ora di pranzo. La situazione e’ preoccupante, non sta a me dirlo ma dalle notizie che ho non c’e’ un contagiato, ma ce ne sono piu’ di uno, tutti localizzati nella stessa area. Il problema e’ che, stando alle informazioni che si hanno, era in giro da giorni, giorni e giorni, in Lombardia e non solo. Se un sta in giro per 15 giorni, quante persone ha incontrato?”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, a proposito dei primi contagi in Italia del Coronavirus, in Lombardia. Parlando a margine di un’iniziativa alle porte di Bologna, continua Salvini: “Davvero non vorrei polemiche, non penso solo ai barconi e ai barchini. Penso ai controlli di chiunque entra in Italia ed esce dall’Italia: evidentemente, qualcosa non funziona. Il Governo? Non do colpe a Tizio e a Caio: e’ fondamentale, se non l’hanno fatto da ieri, che da oggi- scandisce il leader leghista- chiunque entri in Italia con qualunque mezzo di trasporto, dalla zattera all’aeroplano, venga controllato. E se arriva da alcune zone, venga isolato per 15 giorni. Come fanno altri Paesi. Se sono tre casi sono tre casi, pero’ abbiamo visto che questa bestia purtroppo e’ virale. Rientro velocemente a Milano”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite:44

Potrebbero interessarti anche...