Coronavirus, potrebbe scattare l’emergenza internazionale. Conte: “Noi prontissimi”.

di Ugo Cataluddi

Mentre l’Oms sta valutando se dichiarare l’emergenza internazionale, il ministro Speranza e Conte rassicurano: l’Italia è uno dei Paesi che ha adottato un approccio più protettivo.

“Siamo in costante contatto con l’Oms, il quale sta valutando se dichiarare l’emergenza internazionale. Al momento i casi accertati sono 2.835 e 81 i decessi“. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante l’audizione in Commissione Affari Sociali della Camera sull’epidemia da Coronavirus.

“L’Oms- prosegue il ministro- sta valutando se dichiarare questa epidemia un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale. L’Oms sta monitorando attentamente la situazione ed è regolarmente in contatto con le autorità cinesi e di altri Paesi asiatici. Attualmente sono ancora in corso le indagini per valutare l’effettiva portata dell’epidemia”.

CONTE: “SIAMO PRONTISSIMI”

“Siamo prontissimi” ad affrontare il coronavirus: “L’Italia è il Paese che ha adottato misure cautelative all’avanguardia, più incisive degli altri Paesi”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite di Otto e mezzo.

“DA MINISTERO MONITORAGGIO COSTANTE”

“Il ministero della Salute segue costantemente gli sviluppi della situazione e monitora con la massima attenzione la possibile insorgenza sul territorio nazionale di patologie la cui sintomatologia possa essere ricondotta al virus”, aggiunge ancora Speranza.

“DA ITALIA MISURE PREVENZIONE SIGNIFICATIVE”

“Sebbene l’Oms non abbia ad oggi dichiarato l’epidemia un’emergenza di rilevanza internazionale, l’Italia ha comunque immediatamente attivato significative misure di prevenzione. Tra queste, misurazione della temperatura corporea, identificazione e isolamento dei malati, procedure per il rintraccio e la quarantena dei contatti stretti che, unitamente a un efficiente sistema di sorveglianza epidemiologico e microbiologico, possano consentire il rapido contenimento di eventuali casi. Risulta che l’Italia sia uno dei Paesi che ha adottato un approccio più protettivo, raccomandando sin dall’inizio dell’epidemia, di posticipare i viaggi non necessari, applicando immediatamente procedure di controllo sui voli provenienti da Wuhan e da tutti gli aeroporti cinesi, attivando il canale sanitario e prevedendo misure di prevenzione diffuse tramite i più moderni sistemi telematici”, ha detto ancora il ministro Speranza.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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