CORONAVIRUS. ORDINANZA LAZIO: DA LUNEDI’ RIAPERTURA NEGOZI E SERVIZI A PERSONA.

(DIRE) Roma, 17 mag. – La Regione Lazio ha emanato l’ordinanza del presidente Nicola Zingaretti che “a decorrere dal 18 maggio 2020” consente la riapertura dei negozi al dettaglio. Ecco “le attivita’ economiche, commerciali e artigianali” consentite: “a. commercio al dettaglio in sede fissa, compresi centri commerciali e outlet; b. commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi); c. attivita’ artigianali; d. servizi di somministrazione di alimenti e bevande; e. attivita’ di servizi della persona (a titolo esemplificativo barbieri, parrucchieri centri estetici, centri tatuatori e piercing), con l’esclusione delle attivita’ di gestione di bagni turchi, saune e bagni di vapore; f. agenzie di viaggio”. Le attivita’ che riapriranno i battenti dovranno attenersi alle linee guida varate dalla conferenza delle regioni “integrate per lo specifico contesto regionale del Lazio, ed allegate alla presente ordinanza”. “A decorrere da 18 maggio 2020 sono inoltre consentiti: a. lo svolgimento di attivita’ sportive individuali, anche presso strutture e centri sportivi, nel rispetto delle misure di sanificazione e distanziamento fisico tra gli atleti, nonche’ tra atleti, addetti e istruttori, con esclusione di utilizzo degli spogliatoi, piscine, palestre, luoghi di socializzazione; b. l’attivita’ nautica di diporto; c. il pilotaggio di aerei ultraleggeri; d. l’attivita’ di pesca nelle acque interne (fiumi, laghi naturali e artificiali) e in mare (sia da imbarcazione che da terra che subacquea); e. l’attivita’ di allenamento e di addestramento di animali in zone ed aree specificamente attrezzate, in forma individuale da parte dei proprietari o degli allevatori e addestratori; f. l’apicultura; g. la caccia selettiva delle specie di fauna selvatica allo scopo di prevenire ed eliminare gravi problemi per l’incolumita’ pubblica”. A decorrere dal 18 maggio 2020 e’ inoltre consentito, per le attivita’ ancora sospese, “l’accesso alle strutture e agli spazi aziendali esclusivamente al personale impegnato in attivita’ di allestimento, manutenzione, ristrutturazione, montaggio, pulizia e sanificazione, nonche’ a operatori economici ai quali sono commissionate tali attivita’ finalizzate alla predisposizione delle misure di prevenzione e contenimento del contagio propedeutiche a successive disposizioni di apertura. Le attivita’ consentite ai sensi del presente punto riguardano anche i parchi divertimento e i parchi tematici”.

L’ordinanza della Regione Lazio stabilisce che “le attivita’ di cui e’ consentita la riapertura” adottino “tutte le generali misure di sicurezza relative, a titolo esemplificativo e non esaustivo, all’igiene personale e degli ambienti e del distanziamento fisico, nonche’ quelle specificamente definite per ciascuna tipologia nelle Linee di indirizzo per la riapertura allegate alla presente ordinanza”. Le attivita’ per le quali “non sono definite specifiche disposizioni ricorrono ai principi generali di igiene e contenimento del contagio contenute: a. nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali, successivamente integrati in data 24 aprile 2020. b. nelle linee guida nazionali in materia di sanificazione”. I soggetti interessati dall’ordinanza “si conformano alla disciplina degli orari di apertura delle attivita’ commerciali, artigianali e produttive eventualmente stabilite con provvedimento del Sindaco del comune di riferimento. Tali discipline prevedono in ogni caso la chiusura delle attivita’ commerciali non oltre le ore 21:30, fatta esclusione delle farmacie, parafarmacie, aree di servizio, servizi di somministrazione di alimenti e bevande sul posto o da asporto”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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