CORONAVIRUS. OMCEO ROMA: VACCINO ANTINFLUENZALE E USCA, COSI’ PREPARIAMO IL POST-ESTATE.

CORONAVIRUS, OMCEO ROMA: VACCINO ANTINFLUENZALE E USCA, COSI’ PREPARIAMO IL POST-ESTATE

Roma – Dopo le prime fasi dell’emergenza
coronavirus a Roma e nel Lazio “ci si sta gia’ preparando al
post-estate”, quando, insieme alla delicatissima questione della
riapertura delle scuole, potrebbe esserci nuova ondata di Covid
che “sara’ piu’ lieve solo se i cittadini saranno stati bravi nel
rispetto delle misure di sicurezza”. Fondamentale sara’ anche la
campagna di vaccinazioni antinfluenzali che partira’ a settembre.
A dirlo e’ stato Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici
di Roma, intervistato dall’agenzia Dire su come il territorio si
stia preparando al prossimo autunno, momento topico per l’intero
Paese in ottica di superamento dell’emergenza.
“Adesso siamo nella fase in cui stiamo cercando di tenere
sotto controllo i flussi dei contagi di importazione, dobbiamo
cercare di ridurre il piu’ possibile il rischio: per questo e’
importante avere la possibilita’ di effettuare test per chi
arriva nel Lazio, per mantenere il controllo ed essere pronti in
caso di focolai per isolarli e renderli innocui. Non entro nelle
questioni politiche, ma da medico dico che meno persone infette
arrivano e meglio e'”, ha spiegato Magi.
Assicurando che “ci stiamo gia’ preparando al post-estate,
dove se saremo stati tutti bravi mantenendo le distanze e
indossando le mascherine avremo un’ondata di ritorno piu’ lieve,
altrimenti prepariamoci a qualcosa di non proprio tranquillo, ma
comunque meno aggressivo. Questo non perche’ sia il virus a
essere meno aggressivo, ma perche’ avremo minori contagi e quindi
una carica virale minore”.
E con la riapertura delle scuole “dovremo stare tutti molto
attenti, perche’ poi i bambini quando tornano a casa trovano i
genitori, trovano i nonni”. Per questo si parla anche di medici
dedicati per gli istituti scolastici: “Se ne sta discutendo- ha
evidenziato il presidente dell’Omceo Roma- ma non dimentichiamo
che ci sono comunque gia’ i pediatri di libera scelta che fanno
il loro lavoro. Certo, potenziare non sarebbe ovviamente
dannoso”.
 L’intera macchina regionale pero’, ha
rassicurato Magi, e’ gia’ messa a punto in vista di settembre:
“Siamo tutti pronti sul territorio, con le Usca, per garantire un
intervento immediato, le terapie intensive sono gia’ organizzate
e pronte, e un’altra cosa molto importante sara’ la vaccinazione
antinfluenzale, che permettera’ anche di distinguere le due
situazioni evitando ricoveri in ospedale”.
Proprio per quanto riguarda i vaccini, l’intero sistema
sanitario regionale sara’ molto sollecitato per rispondere a una
richiesta potenziale di centinaia di migliaia, se non milioni, di
dosi: “Nel Lazio ci sara’ l’obbligo del vaccino dai 65 anni in
su, ma tutti coloro che hanno patologie croniche o deficit
immunitari dovrebbero attrezzarsi- ha sottolineato il presidente
dell’Omceo Roma- i centri vaccinali ci sono, cosi’ come i medici
di famiglia, i pediatri di libera scelta e anche gli ambulatori
delle Asl. Sono tutti attrezzati per poter effettuare
vaccinazioni, quello che dobbiamo fare e’ organizzare le persone
e spiegare loro il come, cosa e quando. All’inizio siamo stati
presi alla sprovvista ma ora siamo pronti, senza contare che nel
Lazio abbiamo vissuto questa situazione in maniera abbastanza
tranquilla se facciamo il paragone con altre regioni”.
Ma i vaccini non sono l’unica arma a disposizione dei camici
bianchi di Roma e del Lazio: “Si stanno sperimentando anche altri
test, lo Spallanzani ad esempio e’ al lavoro sia su quelli
sierologici che molecolari, ci siamo attrezzati con i dispositivi
di protezione individuale e non ci troveremo scoperti. Ritengo
che il Lazio abbia fatto il suo dovere, come Ordine siamo
soddisfatti della collaborazione con l’assessorato alla Sanita’
del Lazio con cui abbiamo lavorato molto bene in questo periodo,
con i nostri professionisti e camper medicalizzati che rimarranno
a disposizione”.
Ora, ha concluso Magi, “e’ tutto in mano alle persone, se
saranno prudenti, se seguiranno le regole anche questa estate,
perche’ il virus non e’ sparito”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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