CORONAVIRUS. MELONI: RESTA QUASI TUTTO APERTO, GOVERNO CREA CAOS.

(DIRE) Roma, 12 mar. – “Il premier Conte e’ comparso in tv ad annunciare un provvedimento sensazionale con la ‘chiusura di tutte le attivita” tranne quelle essenziali e di produzione industriale: per questo ho fatto i complimenti al governo. Peccato che leggendo il decreto la verita’ e’ molto diversa: resta (quasi) tutto aperto. Chiudono bar e ristoranti (e nemmeno tutti), parrucchieri, estetisti, negozi di abbigliamento, gioiellieri e poco piu’. Restano aperti non solo farmacie, supermercati e negozi di alimentari (fornai, pescherie, macellai, pizza al taglio etc), che e’ giustissimo, ma anche minimarket di ogni genere, profumerie, tabaccai, negozi per animali, tintorie, foto e ottica, negozi di computer, edicole, benzinai, ferramenta, e tutti gli artigiani (meccanici, falegnami, elettricisti, idraulici etc.). Sono aperti uffici e fabbriche”. Lo scrive su Fb Giorgia Meloni, presidente di Fdi, che osserve: “Di fatto si tratta solo di una modesta estensione del decreto approvato due giorni fa, forse non c’era bisogno di andare in televisione ad annunciare novita’ epocali: in questo modo si rischia di creare solo ulteriore caos e sconcerto tra gli italiani. Sono ore difficili, ribadiamo la nostra volonta’ di collaborare ma chiediamo al governo piu’ serieta’ e meno smania mediatica”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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