“I focolai ‘di ritorno’ erano prevedibili, riportano all’attenzione la necessità di fare il tampone. I tamponi di massa di questi giorni fatti a coloro che rientrano da determinati luoghi di vacanza sono solo per la ricerca dell’antigene, quindi i falsi positivi e i falsi negativi saranno all’ordine del giorno, con la conseguenza di non saper riconoscere asintomatici ed infetti. Mi domando a chi abbia fatto validare i test l’assessore D’amato? Serve avere trasparenza e serietà: su un argomento così delicato non si può giocare.” Lo dichiara L’On. Gianfranco Librandi (Italia Viva).