CORONAVIRUS. LAZIO, SINDACATI AD AZIENDE: SETTIMANA CRUCIALE, NON FARE I FURBI.

(DIRE) Roma, 30 mar. – “E’ una settimana cruciale per la regione Lazio: non e’ il momento di furbizie e scorciatoie. Le aziende siano responsabili almeno quanto i lavoratori che stanno tenendo in piedi il sistema paese. Non e’ il momento di fare i furbi, mettendo a repentaglio la salute delle persone”. Cosi’, in una nota, i segretari generali di Cgil Cisl e Uil del Lazio Michele Azzola, Enrico Coppotelli e Alberto Civica. “Ci stiamo riferendo- continuano- a tutte quelle aziende che alle nostre rappresentanze vanno a dire che quanto deciso il 22 e il 25 marzo da Governo e parti sociali non cambierebbe nulla rispetto alla situazione precedente. Non e’ cosi’: proprio in questa settimana, considerata unanimemente fondamentale per il contenimento del virus nella regione Lazio, occorre fare uno sforzo generale per non disperdere l’impegno collettivo profuso nelle scorse settimane. I numeri divulgati dalle autorita’ sanitarie degli ultimi giorni premiano questo impegno e non e’ certo il momento di fare passi indietro. In tutte le cinque province della nostra regione siamo in contatto con le prefetture, che stanno operando (al netto delle scarse risorse umane a disposizione) per fare fronte a migliaia di autocertificazioni, arrivate nell’ultima settimana, di attivita’ palesemente fuori dai codici Ateco autorizzati dal Governo. Attivita’ sicuramente non essenziali e che stanno creando un pericoloso ingorgo”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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