Coronavirus, la quinta vittima è un 88enne in Lombardia. Borrelli: 219 contagi, 23 in terapia intensiva.

Il capo della Protezione civile Borrelli: “Dei 213 contagiati 99 sono negli ospedali, 23 in terapia intensiva, 91 sono in isolamento domiciliare”.

C’è anche una quinta vittima del coronavirus in Italia: questa mattina si è verificato un altro decesso in Lombardia. A perdere la vita un uomo di 88 anni di Caselle Landi, dopo l’anziano di 84 anni deceduto a Bergamo. I contagi in Italia diventano complessivamente 219.

Il paziente morto a Bergamo, deceduto nella notte, era ricoverato all’ospedale Papa Giovanni ed era affetto da altre patologie. A riferirlo l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, durante la trasmissione di Raitre Agorà.

219 I CONTAGI TOTALI

“Dei 213 contagiati, 99 sono negli ospedali, 23 in terapia intensiva, 91 sono in isolamento domiciliare perché non hanno particolare esigenze di cure da essere ricoverati”. Lo dice il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Questi i numeri regione per regione:169 sono in Lombardia, 26 in Veneto, 18 in Emilia Romagna, 4 in Piemonte, 3 nel Lazio: i due cinesi e uno dimesso”

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IN LOMBARDIA 165 CONTAGI

Attualmente i contagi da Coronavirus in Lombardia sono 165. Lo dice il governatore Attilio Fontana in diretta su Radio Anch’io.

Da Palazzo Lombardia fanno sapere come coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare. Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute

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SALGONO A 27 I CASI IN VENETO

Salgono a 27 i casi di Coronavirus in Veneto. Due ulteriori positività sono infatti state riscontrate tra ieri e oggi. Una in una persona anziana del centro storico di Venezia, che era già ricoverata all’Ospedale Civile e una in persona del Padovano. Lo rende noto la Regione Veneto, precisando che i due casi appartentono a cluster già noti.

IN EMILIA-ROMAGNA 7 NUOVI CASI CONFERMATI, 16 IN TOTALE

In Emilia-Romagna ci sono sette nuovi casi di coronavirus, tutti riconducibili al focolaio lombardo. Lo fa sapere la Regione, spiegando che si tratta di cinque persone a Piacenza (quattro cittadini del lodigiano) e due persone nella provincia di Parma, che si erano recate a Codogno. In totale, i casi positivi salgono dunque a 16.

A Piacenza si tratta della compagna, del figlio e della nuora di un paziente già riscontrato positivo e ricoverato sempre a Piacenza. Tutti e tre sono del lodigiano: la compagna è isolata al suo domicilio, figlio e nuora sono ricoverati. E’ della provincia di Lodi una quarta persona, un uomo, anch’esso ricoverato a Piacenza. La quinta è invece un’infermiera dell’ospedale piacentino, isolata a domicilio.

Due sono invece cittadini della provincia di Parma, entrambi ricoverati all’ospedale di Parma: una signora che si era recata più volte all’ospedale di Codogno, in Lombardia, per assistere la madre, e un uomo che si era recato sempre a Codogno per un evento di ballo, aggiunge la Regione Emilia-Romagna. Complessivamente, i casi di positività salgono così a 16. Di questi, dunque, sei sono ricoverati all’ospedale di Piacenza, sei in isolamento a domicilio e due trasferiti dall’ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i due pazienti parmigiani riscontrati positivi nelle ultime ore.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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