CORONAVIRUS. INPS SOSPENDE LE VISITE FISCALI FINO ALL’8 MARZO.

IN 4 REGIONI FOCOLAIO DEL NORD; AI MEDICI: SCRIVETE BENE DIAGNOSI (DIRE) Bologna, 26 feb. Sospese le visite fiscali fino all’8 marzo. E attivato un nuovo servizio d’informazione con call center provinciali, per evitare le code agli sportelli. Sono le contromisure adottate dall’Inps in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte per ridurre al minimo le possibilita’ di diffusione del coronavirus. Come si legge sul portale dell’Inps, “sono sospese fino all’8 marzo le visite mediche di controllo domiciliare e ambulatoriale”. Inoltre, sono state bloccate anche le “visite assistenziali e previdenziali nelle unita’ operative medico-legali, che saranno ricalendarizzate a partire dal 9 marzo”. Saranno esaminate solo le domande di invalidita’ civile e di handicap. Intanto, la direzione provinciale dell’Inps di Bologna ha scritto all’Ordine dei medici invitando a dare disposizioni ai medici di medicina generale per “agevolare le misure cautelative per evitare la diffusione del coronavirus”. In particolare, si chiede ai dottori di famiglie, e a chi certifica le malattie in generale, di indicare “chiaramente” nella diagnosi “se si tratta di quarantena, isolamento fiduciario, febbre con sospetto di coronavirus o in alternativa il codice V29.0 corrispondente a quarantena obbligatoria o volontaria, sorveglianza attiva”. Un’indicazione utile proprio per i medici Inps, che “in seguito a indicazioni dalla direzione generale, sede per sede, metteranno un’esenzione dalle visite fiscali per tale tipo di diagnosi”.

A livello provinciale, poi, l’Inps ha anche “riorganizzato il servizio di informazione al pubblico, attivando numeri di telefono per evitare di doversi recare presso i nostri uffici”. Al fine di ridurre il rischio di contagio, dunque, “sara’ garantito il solo servizio di ‘sportello veloce’, con possibilita’ di contingentamento del numero degli accessi in sede, e sospensione del servizio degli sportelli di linea e della consulenza su appuntamento”. Le postazioni saranno aperte “solo per fornire Pin, ricevere documenti e stampa di modelli”. Rimangono attivi invece i canali di comunicazione telematica e il numero verde.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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