CORONAVIRUS. GRAZIE A NATO AIUTI ALL’ITALIA DA REP.CECA E TURCHIA.

COOPERAZIONE CON PAESI PARTNER E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (DIRE) Roma, 4 apr. – E’ una sintesi elaborata dall’Headquarters’ Nato di Bruxelles a riepilogare e spiegare le misure adottate dalla Nato nella risposta alla pandemia Covid-19. Una fotografia dalla quale emerge missione e ruolo strategico dei centri di riferimento dell’Alleanza preposti ad intervenire nelle situazioni di crisi, ma anche la virtuosita’ dell’alleanza tra i Paesi dell’Alleanza atlantica come condivisione di buone pratiche e i benefici degli accordi bilaterali. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, la Nato ha implementato misure per limitare la diffusione del virus e minimizzare i rischi per il proprio personale e le comunita’ in cui opera. Un sistema capillare di disposizioni che va dal personale medico militare che e’ in continua allerta e monitoraggio, alla condivisione di informazioni e buone pratiche tra gli alleati. La cooperazione con i paesi partner e le organizzazioni internazionali, come Organizzazione mondiale della sanita’, Nazioni Unite e Unione europea, continua ad essere essenziale e il personale della Nato e dell’Ue stanno lavorando insieme anche per contrastare la disinformazione su Covid-19, in stretto contatto con il Cicr (Comitato internazionale Croce Rossa) e l’Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa). Le forze armate alleate svolgono a tappeto in tutti i Paesi dell’Alleanza un ruolo cruciale al fianco delle Istituzioni civili. Il supporto include logistica e pianificazione, ospedali da campo, trasporto di pazienti, disinfezione di aree pubbliche e valichi di frontiera. Un sistema di azioni che risponde al ‘Centro di coordinamento della risposta alle catastrofi euro-atlantiche’ della Nato, l’Eadrcc, che e’ l’organismo di riferimento per le emergenze civili nell’area euro-atlantica. Il Centro opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7, coordina le richieste di aiuto degli alleati e dei partner della Nato, nonche’ le richieste di assistenza per far fronte alle conseguenze di gravi crisi come e’ appunto la pandemia Covid-19. Per fare un esempio, in risposta alle richieste di assistenza di Spagna e Italia, attraverso l’Eadrcc, la Repubblica ceca ha fornito ad entrambi i paesi forniture mediche, incluse 10.000 tutele protettive ciascuna. Attraverso lo stesso meccanismo, la Turchia ha fornito all’Italia e alla Spagna dispositivi di protezione individuale e disinfettanti.

Accanto al Centro Eardcc un ruolo di guida nella risposta alla crisi ce l’ha anche l’agenzia di supporto e approvvigionamento della Nato, l’Nspa che fornisce il supporto logistico e gestisce l’organizzazione del trasporto di forniture e attrezzature. Ad esempio, l’Nspa ha aiutato il Lussemburgo ad aumentare la sua capacita’ ospedaliera, fornendo tende per ospedali da campo, mobilitando le attrezzature in meno di 24 ore. La NATO sostiene inoltre il programma Salis (Strategic Airlift International Solution) che consente agli alleati di noleggiare aerei da trasporto commerciale. La Repubblica Ceca e la Slovacchia, per citare un altro esempio, hanno utilizzato SALIS per importare forniture mediche, tra cui mascherine, guanti chirurgici e tute protettive. Eccolo uno schema operativo di quello che accade: un aereo militare C-17 arriva all’aeroporto di Bucarest in Romania con 45 tonnellate di forniture mediche. L’attrezzatura medica dalla Repubblica Ceca viene scaricata a Milano. L’Italia e’ infatti parte della Strategic Airlift Capability (Sac) e questo schema di assistenza dimostra come gli alleati partecipanti e i paesi partner possano gestire congiuntamente tre aerei da carico pesante C-17 Globemaster, condividendo ore e costi di volo. La Romania ha potuto in questo modo importare 100.000 tute protettive. L’iniziativa NATO sulla ‘mobilita’ aerea rapida’ ha semplificato le procedure per i voli di soccorso militare, utilizzando un segnale di chiamata della Nato e accelerando le autorizzazioni al controllo del traffico aereo. L’iniziativa e’ resa possibile dalla stretta cooperazione tra Nato ed Eurocontrol. L’assistenza bilaterale tra gli alleati continua ad essere una parte importante della risposta internazionale e garantisce efficacia a quella che e’ di fatto solidarieta’ tra i Paesi dell’alleanza. L’aeronautica militare tedesca che trasporta pazienti italiani e francesi, o i medici polacchi e albanesi in viaggio per aiutare i colleghi italiani, ricorda questa sintesi sulle attivita’ in campo della Nato, ne sono un esempio tra moltissimi altri.
Agenzia DIRE  www.dire.it
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