CORONAVIRUS. DE POLI (UDC): RIAPRIRE ATTIVITÀ NON PIÙ TARDI DEL 18 MAGGIO.

ALTRIMENTI IL LOCKDOWN PROVOCHERÀ DISASTRO OCCUPAZIONALE” (DIRE) Roma, 10 mag. “Lancio con forza un appello al presidente del Consiglio Conte: il Governo riapra le attivita’ in sicurezza non piu’ tardi del 18 maggio. E’ gia’ tardi e credo che si sarebbe potuto senza dubbio garantire un’apertura prima, rispettando tutte le tutele del caso. Questo stato di incertezza rischia di travolgere il nostro tessuto sociale ed economico”. Cosi’ Antonio De Poli, senatore Udc. “Sostengo con forza- continua il parlamentare veneto – la posizione delle Regioni e in modo particolare del presidente Zaia che si fa portavoce delle preoccupazioni dei cittadini: c’e’ bisogno di una ripartenza, in sicurezza. Proseguire con il lockdown per commercianti, artigiani, parrucchieri ed estetiste, gestori di ristoranti bar etc vuol dire condannare molti di loro alla chiusura definitiva e, di riflesso, sara’ l’anticamera di un disastro occupazionale senza precedenti”. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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