CORONAVIRUS. BINETTI: FINALMENTE APERTURA AZZOLINA SU SCUOLE PARITARIE.

(DIRE) Roma, 22 ago. – “Arriva oggi a sorpresa il comunicato del ministero della pubblica istruzione sulle possibili convenzioni tra scuole statali e scuole paritarie. L’oggetto del contendere e’ ovviamente la riapertura delle scuole e la necessita’ di spazi da assicurare ai ragazzi a salvaguardia di un loro duplice diritto. Il diritto all’istruzione e il diritto alla salute. Arriva a sorpresa, dopo un martellare sistematico che da mesi viene fatto da tutte le scuole paritarie preoccupate della loro sorte, ma soprattuto scandalizzate dall’indifferenza del ministro davanti ad un terzo fondamentale diritto: il diritto fondamentale dei genitori alla liberta’ di scelta in campo educativo. Il ministro si difende dall’accusa che potesse esserci una sorta di furore ideologico; ma non riesce a scusarsi dell’assoluto ritardo con cui arriva questa gentile concessione. Siamo infatti a 10 giorni dall’inizio del lavoro dei docenti, della loro programmazione con la necessita’ assoluta di fissare spazi e tempi. E il caos piu’ assoluto regna nella linea di comunicazione ministero-scuole. Tutto sembra girare intorno alla ipotesi, tutt’altro che remota, che nella scuola prima o poi arrivi un bambino-positivo. Cosa fondamentale ma non unica ne’ esclusiva. Oggi finalmente arriva la prima apertura sotto forma di generosa concessione”. Lo afferma la senatrice Paola Binetti, Udc. “Il ministro ribadisce, finalmente!, che le scuole paritarie fanno parte del Sistema nazionale di Istruzione e non c’e’ pregiudizio alcuno nei loro confronti. E precisa che nell’ambito della possibilita’ prevista dal cosiddetto decreto Agosto di affittare spazi e nell’ambito dei patti territoriali previsti dal Piano per la ripartenza e’ assolutamente possibile, per gli Enti locali, fare ricorso alle scuole paritarie per recuperare aule aggiuntive. A parte che il Decreto Agosto non e’ ancora stato discusso ne’ approvato dal Parlamento ed e’ pieno di luci e di ombre, non si puo’ che guardare con ottimismo e con speranza a questa apertura del ministero, tardiva quanto si vuole, ma concreta ed efficace, se dirigenti scolastici ed Enti locali sapranno farne il buon uso necessario. Certo il ministro, sembra riconosce, obtorto collo, il valore della scuola paritaria e scarica l’onere della decisione sugli enti locali. Ma anche questo e’ meglio di nulla e speriamo che sia l’inizio di una collaborazione che va oltre lo scambio di aule”, conclude Binetti.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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