CORONAVIRUS. ASTORRE (PD): PARALISI CROCIERE AFFONDA PORTO CIVITAVECCHIA.

(DIRE) Roma, 10 mag. – “Il Porto di Civitavecchia perde 36 milioni di euro e meta’ delle entrate a causa degli effetti nazionali e mondiali del coronavirus. In particolare la propensione crocieristica del primo scalo nazionale, tra i primi in Europa per numero di transiti turistici, rischia di mettere in ginocchio il Porto e di far affondare i suoi bilanci con conseguenze drammatiche per l’occupazione e l’economia del Lazio e non solo”. Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd Lazio senatore Bruno Astorre, della Commissione Lavori pubblici e Trasporti di Palazzo Madama. “Gli investimenti gia’ programmati per oltre 500 milioni su Civitavecchia, cosi’ anche l’ultimo miglio ferroviario da realizzare con Rfi e quindi, la costruzione del porto commerciale di Gaeta e le opere su Fiumicino rischiano di fermarsi. Il calo dei flussi di energia elettrica, gli scambi petroliferi ma soprattutto il crollo delle attivita’ crocieristiche stanno mettendo in ginocchio il Porto di Civitavecchia – conclude Astorre – che ha bisogno dell’intervento, dell’attenzione, del sostegno diretto e urgente del governo Conte”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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