CORONAVIRUS. ARIA CONDIZIONATA, ECCO LINEE GUIDA AICARR.

INDICAZIONI PER ABITAZIONI, GDO, RISTORAZIONE, TEATRI E SCUOLE (DIRE) Roma, 3 ago. – Come trattare l’aria e i relativi impianti di climatizzazione, alla luce del contesto della pandemia, nei seguenti ambiti: residenziale, grande distribuzione, ristorazione, industriale, terziario, edifici adibiti ad attivita’ sportive, strutture ricettive, cinema e teatri, edifici scolastici? Aicarr, Associazione italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, invita i tecnici, gli installatori e i manutentori di impianti di climatizzazione a prendere visione del documento ‘Protocollo per la riduzione del rischio da diffusione del SARS-CoV-2 nelle operazioni di gestione e manutenzione degli impianti di climatizzazione e ventilazione esistenti’. Si tratta di un’integrazione e di un aggiornamento dei documenti pubblicati fino a oggi sul tema, tutti disponibili nella sezione Covid-19 del sito internet dell’Associazione, che raggruppa tra gli altri migliaia di tecnici del settore dell’aria condizionata. Questo nuovo documento, pubblicato sul sito aicarr.org, offre indicazioni su come operare sugli impianti esistenti, ed e’ suddiviso in tre sezioni principali con le seguenti finalita’: fornire informazioni di carattere generale, di inquadramento della problematica, per poi passare alle tipologie impiantistiche presenti negli edifici e alle loro specificita’ in funzione della destinazione d’uso, offrire indicazioni aggiuntive rispetto alle normali operazioni di ordinaria gestione e manutenzione degli impianti, al fine di tenere conto delle nuove e piu’ stringenti condizioni di funzionamento o delle eventuali modifiche impiantistiche incorse durante questa recente fase di pandemia, e illustrare indicazioni sulle strategie di pulizia e disinfezione di ogni sezione dell’impianto oggetto dell’intervento. “AiCARR continua a dare il suo contributo per la cultura della climatizzazione e del trattamento dell’aria in un contesto, questo della pandemia, che si sta rivelando di difficile gestione, ma anche di stimolo a migliorare i risultati delle evidenze scientifiche con il supporto anche del mondo tecnico che rappresentiamo” dichiara il presidente di AiCARR, Filippo Busato.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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