Comunicato stampa di Giuseppe Mollicone e Sara Severini.

FB_20160204_07_21_16_Saved_PictureCari Concittadini,

dopo una profonda riflessione, maturata in ognuno di noi con modi e tempi diversi, abbiamo deciso di prendere le distanze dalla Lista Abbate, nella quale la maggioranza di voi ha visto il nostro impegno e apprezzato la nostra credibilità di giovani spontanei e leali.

Avremmo potuto tranquillamente “tirare a campare” per la fase decisiva delle prossime amministrative, ma non ne siamo i tipi e crediamo che la lealtà e la coerenza siano i cardini principali attraverso i quali stabilire un rapporto fiduciario con i propri concittadini.

Il profondo rispetto che nutriamo per ognuno di voi, la considerazione vera dei bisogni e delle aspettative di ogni persona di questo Paese, ci ha portato ad una revisione autocritica e ad un’ analisi concreta di quanto sia utile mettersi in gioco liberi da condizionamenti, da strategie e da opportunismi. Pertanto abbiamo riflettuto sul nostro futuro e siamo giunti alla decisione di non continuare il percorso intrapreso inizialmente.

IMG-20160318-WA0003A questo punto vogliamo pensare che le nostre parole, le nostre azioni e la nostra volontà di miglioramento nell’interesse della collettività non vengano fraintese, travisate o manipolate, anche perché dire “no”, a pochi mesi dalle elezioni, è stato un atto di coraggio; poiché ciò che più ci sta a cuore è la differenza che c’è tra verità e menzogna, tra lealtà e scorrettezza, tra fiducia e diffidenza.

Fermi nelle nostre posizioni, anche se con un po’ di amaro in bocca per l’incuranza manifestata da alcuni di rispettare la nostra posizione politica e la dignità che da essa ne deriva, seppur risulteremo scomodi e sconvenienti siamo convinti che una parola data non si può tirare indietro è come una promessa, se non la si mantiene, viene meno ogni credibilità e ritegno.

E noi teniamo moltissimo all’interesse comune che deve crescere nell’onestà e nel rispetto delle regole, non nella superficialità e nell’occasionalità o nell’improvvisazione delle parti.

Occorrono figure ferme nei loro propositi e non certamente uomini a metà che si rincorrono a vicenda e sperano di coinvolgere nel loro folle stupido gioco, persone che non riescono a capire neppure che cosa si vince o cosa si perda, che sia il vincitore alla fine e chi il vinto.

La politica per noi non è un gioco e soprattutto nessuno può stabilire sin dall’inizio, quali siano le pedine scomode e quindi da eliminare in modo da poter procedere nella gara sicuri di poter arrivare al traguardo con pochi banali punti in tasca, ma comunque vittoriosi.

A voi tutti, così come a noi stessi, per il bene dei nostri figli, dei nostri cari e nel rispetto della nostra dignità, auguriamo un futuro migliore, un cambiamento vero e radicale che può essere attuato soltanto attraverso una scelta consapevole ed un voto responsabile.

Giuseppe Mollicone

Sara Severini

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