COMMERCIO. ORDINANZA REGIONE LAZIO, REGOLE PER ESTETISTI E PARRUCCHIERI.

(DIRE) Roma, 20 mag. – Nell’ordinanza emanata questa sera dalla Regione Lazio sono contenute alcune indicazioni che si applicano ai servizi alla persona come barbieri e parrucchieri, centri estetici, istituti di bellezza, servizi di manicure e pedicure, attivita’ di tatuaggio e piercing. Eccole nel dettaglio: – Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione. – Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 30 giorni, nel rispetto delle norme sulla privacy. In fase di prenotazione, il gestore provvedera’ ad informare il cliente circa la necessita’ di osservare le misure di igiene personale prima di recarsi al locale per il trattamento. – Potra’ essere rilevata ai clienti la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore a 37,5 gradi. – Gestori e lavoratori non possono iniziare il turno di lavoro se la temperatura corporea e’ superiore a 37,5 gradi. – La permanenza dei clienti all’interno dei locali e’ consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale. – Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti. Si suggerisce comunque una distanza di almeno 1,5 metri tra le postazioni (ad es. usando postazioni alternate). – Ogni cliente accede al locale da solo. Nel caso di clienti che necessitano di assistenza (ad es. minori, disabili, ecc.) e’ consentita la presenza di un accompagnatore, da comunicare in fase di prenotazione. Le persone conviventi (e in generale le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale) possono stare a una distanza inferiore da quella indicata per gli altri clienti; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilita’ individuale. – Ove possibile, devono essere consegnati ai clienti all’ingresso sacchetti monouso per raccogliere gli effetti personali da restituire al completamento del servizio. – L’area di lavoro, laddove possibile, puo’ essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. – Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilita’ di riviste e materiale informativo di uso promiscuo. – Si suggerisce di dotare i bagni di asciugamani e copriwater monouso. – Il gestore assicura l’igienizzazione almeno due volte al giorno e la sanificazione quotidiana dei locali, degli ambienti, tastiere, mouse, touch screen e degli oggetti che vengono a contatto con i clienti, ove possibile con prodotti usa e getta. – È obbligatorio l’utilizzo di camici monouso o il cambio divisa ad ogni turno. – Devono essere utilizzati, ove possibile, materiali monouso per i trattamenti ai clienti (asciugamani, ciabattine, cuffiette, slip ed eventuale kit doccia e camice monouso). Gli oggetti non monouso devono essere adeguatamente igienizzati ad ogni cliente. In caso di tessuti riutilizzabili, questi devono essere sostituiti per ogni cliente e lavati ad almeno 60 gradi per 30 minuti.

E ancora: – Per i centri estetici, e’ consigliato per gli operatori l’utilizzo di soprascarpe monouso o comunque l’uso di calzature distinte da quelle usate all’esterno del negozio. È consigliato l’utilizzo da parte dell’operatore di cuffiette per raccogliere i capelli. – L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione). – In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola. – L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti utilizzati per i trattamenti devono essere diversi da quelli utilizzati nel contesto ambientale. ? Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Sanificazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici. – Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria. – Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio. – La postazione dedicata alla cassa puo’ essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalita’ di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione. – Deve essere data informazione sulle misure di sicurezza dei lavoratori come da normativa vigente; deve, altresi’, essere fornita completa informazione sulle norme di comportamento dei clienti, mediante esposizione di cartellonistica all’ingresso.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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