COMMERCIO. ORDINANZA REGIONE LAZIO, ECCO REGOLE PER FIERE E MERCATI.

(DIRE) Roma, 20 mag. – Nell’ordinanza emanata questa sera dalla Regione Lazio sono contenute alcune indicazioni che si applicano al commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti). MISURE GENERALI Anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi, dovra’ essere assicurato il rispetto dei punti 1, 4, 5, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020: – Mantenimento in tutte le attivita’ e le loro fasi del distanziamento interpersonale. Le persone conviventi (e in generale le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale) possono stare a una distanza inferiore da quella indicata per gli altri clienti; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilita’ individuale. – Accessi regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. – Ampia disponibilita’ e accessibilita’ a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento. – Uso dei guanti “usa e getta” nelle attivita’ di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande. – Utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurata il distanziamento interpersonale di almeno un metro. – Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata: posizionamento all’accesso dei mercati di cartelli almeno in lingua italiana e inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti. – Gestori e lavoratori non possono iniziare il turno di lavoro se la temperatura corporea e’ superiore a 37,5°C.

E ancora: COMPETENZE DEI COMUNI – I Comuni, a cui fanno riferimento le funzioni di istituzione, regolazione e gestione dei mercati, delle fiere e dei mercatini degli hobbisti dovranno regolamentare la gestione degli stessi, anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi, individuando le misure piu’ idonee ed efficaci per mitigare il rischio di diffusione dell’epidemia di Covid-19, assicurando il rispetto dei punti 1, 4, 5, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020, sopra elencati nelle misure generali, tenendo in considerazione la loro localizzazione, le caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali, la maggiore o minore frequentazione, al fine di evitare assembramenti ed assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro nell’area mercatale. – In particolare i Comuni nella propria regolamentazione dovranno prevedere idonee misure logistiche, organizzative e di presidio per garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili per evitare il sovraffollamento dell’area mercatale ed assicurare il distanziamento sociale. – Al fine di assicurare il distanziamento interpersonale potranno altresi’ essere valutate ulteriori misure quali: – Corsie mercatali a senso unico; – Posizionamento di segnaletica (orizzontale e/o verticale) nelle zone prossimali ai singoli banchi e strutture di vendita per favorire il rispetto del distanziamento; – Maggiore distanziamento dei posteggi ed a tal fine, ove necessario e possibile, ampliamento dell’area mercatale; – Individuazione di un’area di rispetto per ogni posteggio in cui limitare la concentrazione massima di clienti compresenti, nel rispetto della distanza interpersonale di un metro. – Ove ne ricorra l’opportunita’ i Comuni potranno altresi’ valutare di sospendere la vendita di beni usati.

E infine: MISURE A CARICO DEL TITOLARE DI POSTEGGIO: – pulizia e igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita; – e’ obbligatorio l’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti puo’ essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani; – messa a disposizione della clientela di prodotti igienizzanti per le mani in ogni banco; – rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro sia per i clienti, sia per gli operatori, inclusi quelli impegnati nelle operazioni di carico e scarico; – In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia la merce; – in caso di vendita di beni usati: igienizzazione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita. – Gli operatori devono raccomandare ai clienti di non permanere presso il banco/chiosco piu’ del tempo necessario alla scelta e all’acquisto dei prodotti e di richiedere il supporto del personale per la ricerca dei prodotti, evitando di toccare la merce. – Se l’attivita’ commerciale e’ svolta con chiosco, gli operatori devono delimitare lo spazio frontale di vendita per garantire il distanziamento interpersonale. – Deve essere data informazione sulle misure di sicurezza dei lavoratori come da normativa vigente; deve, altresi’, essere fornita informazione sulle norme di comportamento dei clienti.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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