COMMERCIO. CONFESERCENTI ROMA: SBAGLIATO PROROGARE ORDINANZA ORARI.

(DIRE) Roma, 3 lug. – “I consumi non sono ripartiti, si registrano perdite tra il 30 e l’80% dei consumi a secondo delle attivita’ e della loro localizzazione”. Lo sottolinea in una nota Valter Giammaria, presidente della Confesercenti di Roma. “Le imprese chiuse in questa prima parte dell’anno gia’ sfiorano le 5mila unita’- continua- piu’ del totale delle imprese chiuse lo scorso anno. Il centro storico e il turismo sono in ginocchio. Il ricorso allo smart working forzato ha ridotto ulteriormente le occasioni di spesa nella citta'”. “Avremmo dovuto- prosegue Giammaria– entrare subito nella fase 3 dell’emergenza sanitaria: ovvero rilanciare l’economia, sostenere le promozioni commerciali previste dalla Regione Lazio in attesa dei saldi dell’1 agosto”. “Sinceramente- commenta amareggiato il presidente di Confesercenti Roma- non c’era motivo di prorogare l’ordinanza anche perche’ abbiamo visto che non si sono determinate situazioni di criticita’ alla mobilita’ cittadina. Inoltre, l’approccio sanitario della Regione Lazio pronto alla gestione emergenziale, con la collaborazione di tutti i cittadini e delle attivita’, si e’ dimostrato in grado di affrontare e circoscrivere eventuali focolai che si dovessero attivare. Considerazioni ci consentono di poter affermare che il ritorno agli orari tradizionali del commercio non avrebbe determinato i rischi alla mobilita’ paventati ad aprile”. “Dobbiamo, invece- rincara Giammaria rivolgendosi alla sindaca- sostenere i consumi, rilanciare il commercio altrimenti a settembre conteremo altre centinaia di chiusure per fallimento tra i negozi”.
Agenzia DiRE  www.dire.it
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