COLOSSEO. PARCO CELEBRA FILOSOFIA, GIOVEDÌ INGRESSO GRATUITO E LECTIO / AGENZIA DIRE MEDIA PARTNER DELLA GIORNATA CON IL PATROCINIO ROMA TRE.

(DIRE) Roma, 18 nov. – Giovedì 21 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia, si terrà un incontro al Parco archeologico del Colosseo dalle ore 11 alle ore 13 nella splendida sede della monumentale Curia Iulia nel Foro Romano. I relatori, Daniela Angelucci e Dario Gentili, entrambi docenti del Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi Roma Tre, affronteranno il tema ‘La filosofia sul territorio’ con l’obiettivo di rendere partecipe al dibattito filosofico un pubblico sempre più vasto. L’iniziativa, promossa dal Parco archeologico del Colosseo
diretto da Alfonsina Russo e realizzata in collaborazione con Electa, con il patrocinio del Dipartimento di Filosofia,
Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi Roma Tre in media partnership con l’Agenzia di stampa nazionale Dire, conferma la vocazione della Curia Iulia, sede del Senato della Roma antica, a spazio di incontro e dibattito culturale aperto alla comunità cittadina, che consenta di rafforzare il legame della città con il suo cuore antico, l’area archeologica
centrale e avvicinare l’identità culturale di Roma ai più recenti studi filosofici. Per questa giornata l’ingresso al Parco
archeologico del Colosseo è gratuito, nell’ambito dell’iniziativa del ministero per i Beni e per le Attività culturali e per il Turismo #iovadoalmuseo.
Oggi più che mai, nessun sapere come quello filosofico è in grado di restituire il senso del territorio, che, per quanto sia
al centro dei dibattiti più diversi, sembra tuttavia rimanere sfuggente. La tradizione maggioritaria del pensiero occidentale,
che considera le categorie universali come le sue più proprie, ma anche l’opinione comune sulla filosofia, che la riduce
soltanto all’astrazione, sembrano non ravvisare il rapporto privilegiato che essa intrattiene con il territorio. Eppure, la
filosofia si è trovata da sempre – fin dai suoi esordi nell’Antica Grecia – coinvolta nelle dinamiche del territorio in
cui di volta in volta è collocata.
E ciò è accaduto sia nel radicare la sua creazione di concetti nella peculiarita’ di un determinato territorio, sia
nello sradicarsi da questa stessa territorialità per guadagnare un orizzonte universale. La capacità della filosofia di
rispondere con la pratica concettuale alle domande del proprio tempo si rende quindi necessaria nel momento in cui tali domande, quelle più urgenti, arrivano dalla dimensione territoriale.
D’altra parte, le sollecitazioni che arrivano dal ‘basso’, ovvero dal territorio, possono a loro volta influenzare e trasformare la
filosofia stessa e il suo modo di procedere, facendone appunto una pratica.
L’ingresso alla Curia si effettua direttamente da largo della Salara Vecchia, su via dei Fori Imperiali all’altezza di largo
Corrado Ricci. Ingresso libero fino a esaurimento posti (100 posti seduti 30 in piedi). Info: www.parcocolosseo.it
DANIELA ANGELUCCI insegna Estetica nel Dipartimento di Filosofia, comunicazione e spettacolo dell’Università Roma Tre. Dal 2003 collabora assiduamente, come autrice e consulente, con l’Istituto della Enciclopedia Italiana (Treccani). Dal 2016 coordina il Master Studi del territorio – Environmental humanities (Roma Tre). Nel 2016 ha co-diretto la 9th Deleuze Studies International Conference, che si e’ tenuta a Roma Tre. Ha partecipato come relatrice a vari convegni nazionali e internazionali. È caporedattrice della rivista Lebenswelt. Aesthetics and philosophy of experience e membro della redazione di Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni; è inoltre nel comitato scientifico della rivista La deleuziana e della collana Estetica e critica (Quodlibet). Tra le sue recenti pubblicazioni in volume: Deleuze e i concetti del cinema, Quodlibet, Macerata, 2012 (Engl. translation Deleuze and the concepts of cinema, Edinburgh University Press, Edinburgh, 2014); Filosofia del cinema, Carocci, Roma, 2013; Philosophical essays on Ugo Nespolo’s Art and Cinema, ed. with D.
Dal Sasso, Cambridge Publishing Scolars, 2018; Deleuze in Italy, ed., Edinburgh University Press, Edinburgh,
2019.
DARIO GENTILI insegna Filosofia morale presso l’Università di Roma Tre. Ha conseguito il dottorato di Ricerca in Etica e
filosofia politico-giuridica presso l’Università di Salerno; ha svolto nel biennio 2009-2010 un postdottorato in Filosofia e
storia delle idee presso il Sum (Istituto Italiano di Scienze Umane); nel 2011-2012 ha avuto una borsa post-doc Daad presso il
Walter Benjamin Archiv di Berlino; nel 2013-2014 è stato assegnista di ricerca presso il Sum/Scuola Normale Superiore di
Pisa; nel 2014 visiting researcher presso la Heinrich-HeineUniversitat-Dusseldorf. Si occupa di pensiero italiano contemporaneo, analisi dei dispositivi spaziali nel pensiero politico, giuridico e architettonico occidentale,
concezione della crisi in ambito politico ed economico. È autore di saggi e articoli pubblicati in diverse lingue. Ha scritto le
seguenti monografie: Il tempo della storia. Le tesi ‘sul concetto di storia’ di Walter Benjamin (2002); Topografie politiche.
Spazio urbano, cittadinanza, confini in Walter Benjamin e Jacques Derrida (2009); Italian Theory. Dall’operaismo alla biopolitica (2012); Crisi come arte di governo, Quodlibet, Macerata 2018.
Agenzia DIRE  www.dire.it
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