COLOSSEO. GLADIATORI E BATTAGLIE NAVALI, È SHOW MULTIMEDIALE ‘SANGUE E ARENA’.

RUSSO: COSI’ MONUMENTO TORNA A SUA FUNZIONE ORIGINARIA (DIRE) Roma, 11 mag. Il corteo solenne che attraversa i 3.357 metri quadrati dell’arena, le eccezionali battaglie navali, i combattimenti tra gladiatori e le pubbliche esecuzioni capitali con belve feroci. E poi la caccia tra animali e uomini, le corone di alloro dei vincitori e le spade di legno dei gladiatori alla fine della carriera. È ‘Sangue e arena’, la performance multimediale allestita direttamente sull’arena del Colosseo che, grazie alle tecnologie 3D, ripercorre i 100 giorni di eventi inaugurali voluti dall’imperatore Tito tra giugno e settembre dell’80 dopo Cristo.


Le immagini multimediali, le ricostruzioni virtuali e l’impiego degli ologrammi proiettati su un telo di circa 17 metri portano gli spettatori (170 per ogni proiezione) a rivivere le emozioni e le attese degli antichi romani che occupavano la cavea del monumento durante la sua inaugurazione, riportata minuziosamente dal poeta spagnolo Marziale nel suo Liber de Spectaculis. E sono proprio le sue parole, che ripercorrono eventi e miti, a scandire ‘Sangue e arena’, che da domani, 12 maggio, al 27 ottobre sara’ aperto al pubblico ogni giovedi’, venerdi’ e sabato con tre edizioni consecutive della durata di 30 minuti (su prenotazione 21.30, 22.30 e 23.30), in lingua italiana e inglese (20 euro il biglietto, 18 il ridotto).


Una novita’ voluta dal Parco archeologico del Colosseo, guidato da Alfonsina Russo, e realizzata in collaborazione con Electa con un investimento di 500mila euro derivante dagli introiti dell’Anfiteatro. “Stasera il Colosseo riacquista la sua funzione originaria di edificio per gli spettacoli. Il monumento tra i piu’ visitati al mondo finalmente propone l’emozione che viveva un antico cittadino di Roma. Lo spettacolo ‘Sangue e arena’ ripropone le varie fasi delle giornate inaugurali al tempo dell’imperatore Tito nell’80 dopo Cristo. Questo luogo deve diventare vissuto, non solo visitato, ma da vivere. Lo sforzo del Parco e’ di far rivivere le emozioni che vissero gli antichi romani”, spiega il direttore del Parco, Alfonsina Russo.


Curatrice del progetto e’ Rossella Rea, responsabile del monumento, che non nasconde le difficolta’ di una realizzazione avvenuta con “un lavoro molto intenso durato quattro mesi. È la prima volta in assoluto che l’amministrazione dei beni culturali usa il piano dell’arena per uno spettacolo creato ad hoc. Tutto quello che vedrete e’ veramente accaduto in quei 100 giorni. E lo vedrete seduti in quelli che erano i posti dei senatori. Abbiamo cercato di mantenerci il piu’ possibile fedeli alle descrizioni di Marziale anche sulla proporzione dei vari tipi di spettacoli”.
L’ideazione e produzione delle installazioni multimediali si deve alla societa’ canadese Graphics eMotion, vincitrice di una gara indetta dal Parco con progetti gia’ realizzati anche a Pompei, che ha collaborato in stretto contatto con la direzione del monumento e del Parco archeologico del Colosseo, insieme a un comitato scientifico composto da storici, archeologi e architetti, con l’organizzazione di Electa.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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