CINEMA. A VENEZIA77 LE DUE FACCE DI ‘MISS MARX’.

FILM DI NICCHIARELLI IN CONCORSO A MOSTRA CINEMA VENEZIA Se andando a vedere ‘Miss Marx’ pensate che vi troverete di fronte a un film sulla nascita del femminismo rimarrete delusi. A mettere le cose in chiaro in conferenza stampa al Lido e’ la stessa regista Susanna Nicchiarelli, che oggi alla Mostra del Cinema di Venezia, dove il film e’ in gara nella sezione principale, ha spiegato come sia il conflitto della protagonista (che rispecchia quello dell’essere umano in generale) tra ragione e sentimento, il cuore del film. Ed e’ assolutamente cosi’: il biopic sulla figlia minore di Karl Marx, ci mostra un personaggio contradditorio, forte nelle sue battaglie, ma fragile nei sentimenti. Eleonor Marx al tempo stesso combatte per i diritti delle donne e l’abolizione del lavoro minorile, ma resta intrappolata in una relazione tossica dalla quale non riesce a uscire.

Ed e’ proprio questa ambiguita’, che secondo Nicchiarelli, determina l’attualita’ e la modernita’ del personaggio. “Non volevo fare un film nostalgico, ma un film sull’oggi”, ha dichiarato la regista, che per raggiungere il suo obiettivo ha utilizzato l’effetto straniante della musica rock punk dei Downtown Boys, un gruppo americano contemporaneo che si definisce “comunista”. Per quanto riguarda la sceneggiatura, molti dei dialoghi sono tratti dalle lettere di Eleonor e della famiglia Marx, fonte preziosa per una ricostruzione accurata delle vicende e dei personaggi. Sono invece volutamente assenti le scene di massa, cosa che ci potrebbe aspettare da un film che parli del movimento operaio.

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