CIBO. STUDENTI LAZIO A TORINO, IL FUTURO È NELL’AGROALIMENTARE.

ONORATI-ROSATI: LAVORIAMO PER DARE LORO OPPORTUNITÀ (DIRE) Roma, 23 set. – Difendere l’ambiente, valorizzare i territori con l’agricoltura, creare lavoro “soddisfacente” per le nuove generazioni. È il circolo virtuoso che ruota intorno al cibo e su cui Regione Lazio e Arsial stanno lavorando “per offrire una nuova e dovuta opportunita’” ai giovani che decidono di investire il loro futuro sulla filiera agroalimentare. È a loro che e’ dedicato l’incontro di oggi pomeriggio allo stand del Lazio allestito a Terra Madre, il Salone del gusto di Torino che vede partecipare 52 aziende laziali messe insieme dalla Regione e da Arsial. Insieme ai produttori e alle istituzioni, anche i ragazzi e le ragazze degli Istituti alberghieri e agrari del Lazio, ai quali si sono rivolti l’assessore regionale all’Agricoltura e all’Ambiente, Enrica Onorati, e il presidente di Arsial, Antonio Rosati. “L’agricoltura nasce con la funzione fondamentale di preservare la natura- ha detto loro l’assessore- C’e’ voglia di riscoprire tutto questo attraverso il cibo, che non e’ piu’ un’accozzaglia di prodotti, ma un insieme di prodotti attenti alla salute, come dimostrano i nostri 52 produttori presenti al Salone. Il mio assessorato tiene insieme paesaggio e capitale naturale, un binomio in grado di restituire valore aggiunto alle produzioni del food del nostro territorio”.
Onorati ha ricordato “Le diverse riforme che stiamo mettendo in campo per sostanziare le azioni a favore delle aziende”, mentre e’ in atto “un programma di educational tour attraverso i social media e il coinvolgimento di influencer a cui aprire le nostre aziende e i nostri territori”.
Per spronare ad “avere speranza” le allieve e gli allievi presenti, Rosati ha ribadito come “il cibo e l’agricoltura possono dare un lavoro soddisfacente. Vi dobbiamo dare una opportunita’ e per questo abbiamo voluto costruire una rete e mettere in piedi progetti come ‘Sapere i sapori’, che coinvolgono le scuole e trasformano le nuove generazioni in ambasciatori della qualita’ e della salute legate al cibo, combattendo le fake news”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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