Chievo-Frosinone 1-0.

Il Frosinone si presenta al Bentegodi con il (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano; Ghiglione, Chibsah, Crisetig, Maiello, Beghetto; Ciano, Pinamonti. Di Carlo risponde con un (4-3-1-2): Sorrentino; De Paoli, Bani, Rossettini, Barba; Hetemaj, Radovanovic, Giaccherini; Birsa; Djordjevic, Pellissier. Arbitra la partita Rocchi di Firenze. Nel primo tempo è il Chievo che fa la partita ed il Frosinone pensa a difendersi. Nei primi 20 minuti palleggio del Chievo che si muove bene a centrocampo ma di tiri in porta pochissimi, il giro palla del Frosinone è lento e con poche idee. Al 28° il Chievo va in goal con Pellissier su azione da calcio d’angolo, l’arbitro aspetta l’esito della Var che annulla il goal per fuorigioco di Radovanovic.  I tiri del Frosinone tutti fuori misura e fuori dallo specchio della porta, praticamente Sorrentino non effettua nessuna parata importante. Nel secondo tempo ci si aspetta più velocità nel giro palla del Frosinone, ma è il Chievo a fare più gioco specialmente a centrocampo. Molti gli ammoniti tra cui Pellissier, Pinamonti, Giaccherini… Al 58° viene espulso Capuano per somma di ammonizioni, facendo vedere al difensore canarino contemporaneamente 2 gialli ed uno rosso, a centrocampo pochi secondi prima aveva fatto un fallo, l’arbitro ha dato al Chievo la regola del vantaggio e non ha sanzionato il fallo di Capuano, quindi il canarino al limite dell’area interviene in scivolata e l’arbitro estrae i due cartellini gialli e quello rosso, come detto prima. Il Frosinone perde gli equilibri che aveva mantenuto fino ad allora e va in affanno dovendo giocare 30 minuti con un uomo in meno. Al 75° viene atterrato dal limite dell’area da Beghetto, Stepinski, l’arbitro concede una punizion,  sulla palla Giaccherini e Birsa, specialisti delle punizioni. Parte Giaccherini che con un tiro preciso nel sette beffa Sportiello che nemmeno tenta la parata.  Baroni per recuperare manda in campo prima Campbell e poi Ciofani, giocando di fatto con 3 punte e Ciano dietro. L’unica occasione per pareggiare ce l’ha Ciano che su punizione potrebbe segnare, ma il tiro a giro è lento e Sorrentino para. Il Frosinone dopo 2 pareggi conquistati con grinta e bel gioco ha fatto due passi indietro, partita giocata senza grinta e senza gioco.

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