–CETA. DI MAIO: NO A INVASIONE GLIFOSATO, NO ACCORDI CONTRO SALUTE.

(DIRE) Roma, 12 ago. – “La giuria di San Francisco ha stabilito che la multinazionale Monsanto e’ responsabile della malattia di Dewayne Johnson: un giardiniere di 46 anni che e’ stato esposto per anni all’uso dell’erbicida Roundup, un prodotto della stessa Monsanto a base di glifosato. La giuria ha dunque stabilito che non ci sono dubbi, la sua tragica malattia e’ una conseguenza della tossicita’ del pesticida. Come tra l’altro e’ stato affermato dallo IARC che ha catalogato il glifosato come un “probabile cancerogeno” per l’uomo”. Lo ricorda su facebook il vicepremier e ministro dello sviluppo Luigi Di Maio. Il titolare del Mise aggiunge: “Questa sentenza ci da’ tristemente ragione: dobbiamo combattere l’invasione sul nostro mercato di questa sostanza, una minaccia che si concretizza con mostruosi accordi commerciali sottoscritti solo in nome del profitto. La salute e il principio di precauzione sono il faro della nostra azione di Governo. Basta ad accordi commerciali che mettono a repentaglio la salute dei cittadini”. Di Maio non lo cita esplicitamente, ma il riferimento e’ anche al Ceta, l’accordo di libero scambio tra Europa e Canada. L’accordo secondo molte associazioni, tra cui Coldiretti, apre il mercato italiano al grano canadese trattato con glifosato. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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