CARCERI. REBIBBIA, SINDACATI A BONAFEDE: RIPENSARE PROVVEDIMENTI SOMMARI.

NESSUNO ERRORE RICONDUCIBILE A OPERATORI PENITENZIARI (Dire) roma, 20 set. – “I gravi fatti occorsi a Rebibbia non sono in alcun modo imputabili a responsabilita’ dell’amministrazione penitenziaria. I provvedimenti di sospensione, adottati tra l’altro in modo sommario e immediato nei confronti del direttore, del vice direttore e del vice comandante di Rebibbia, vanno ripensati tenendo conto che nessuno errore puo’ essere riconducibile ai suddetti operatori penitenziari, rispetto alla problematica sottesa a evidenze psichiatriche o comunque di carattere sanitario, ben lontane dall’essere riconducibili alle finalita’ istituzionali di cui all’art. 27 della costituzione, al cui raggiungimento tutto il personale dell’amministrazione penitenziaria e’ preposto”. Cosi’ i sindacati della dirigenza e della polizia penitenziaria Sappe, Osapp, Uil, Sinappe, Fns-Cisl, Uspp, Sidipe e Dps in una lettera indirizzata al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. “Da troppo tempo- aggiungono- la nostra amministrazione viene chiamata a gestire popolazione detenuta carente di quei requisiti psico-fisici necessari per ricevere il trattamento penitenziario. Tanto accade al fine di colmare vuoti legislativi come quelli derivanti dall’abrogazione degli ospedali psichiatrici giudiziari, nonche’ carenze strutturali e finanziarie volte alla realizzazione di rems, craps, comunita’ a doppia diagnosi, comunita’ per tossicodipendenti, a cui sono tenute le asl territorialmente competenti per legge sin dal 2008, a seguito del passaggio della medicina penitenziaria al servizio sanitario nazionale”. “In relazione a quanto sin qui argomentato- proseguono- chiediamo, altresi’, l’istituzione di una commissione permanente che, partendo da quanto occorso presso il carcere di Rebibbia, accerti le eventuali responsabilita’ nell’ambito delle specifiche competenze delle diverse amministrazioni coinvolte in via esclusiva alla gestione della salute dei detenuti sin dalla visita sanitaria di 1° ingresso all’interno delle strutture penitenziarie. Esprimiamo solidarieta’ e vicinanza al direttore dr.Ssa Ida Del Grosso, al vice direttore dr.Ssa Gabriella Pedote ed al vice comandante della polizia penitenziaria dr.Ssa Antonella Proietti”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Potrebbero interessarti anche...