CARCERI. GARANTE ANASTASIA: PREOCCUPATI PER SOVRAFFOLLAMENTO E NUOVA CENTRALITÀ.

(DIRE) Roma, 15 giu. – “La presentazione al Parlamento della relazione annuale del Garante nazionale delle persone private della liberta’ e’ un’occasione importante di conoscenza e di riflessione sulle responsabilita’ e gli obblighi delle amministrazioni pubbliche nei confronti di persone a diverso titolo private della liberta’, ma tutte meritevoli di attenzione e di rispetto nella loro dignita’ e nei loro diritti fondamentali. Non possiamo non manifestare la nostra preoccupazione per un incombente sovraffollamento e per propositi di una nuova centralita’ del carcere nell’esecuzione penale e, addirittura, della detenzione in attesa di espulsione di migliaia di stranieri irregolari. Ovviamente si tratta di propositi in larga parte irrealizzabili, ma che certamente peseranno sulle condizioni di vita e sulla dignita’ delle persone trattenute nelle carceri e nei centri. Non possiamo quindi che auspicare un ripensamento di tali propositi e una generale condivisione istituzionale dei principi costituzionali in materia di esecuzione penale e privazione delle liberta’, cui le Regioni e gli enti locali, per le proprie, rilevanti, responsabilita’ in materia di assistenza sanitaria, assistenza e reinserimento sociale, devono e possono efficacemente collaborare anche attraverso l’azione di monitoraggio e di stimolo che viene dai Garanti da loro istituiti”. Cosi’ in un comunicato Stefano Anastasia, Garante delle persone private della liberta’ delle Regioni Lazio e Umbria e coordinatore dei Garanti territoriali delle persone private della liberta’.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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