CALCIO. DUREGHELLO: NON MINIMIZZARE SU CORI ANTISEMITI, SI DEVE INVECE FARE DI PIU’.

(DIRE) Roma, 16 gen. – “Occorre ripristinare nel piu’ breve tempo possibile le pietre. E’ un momento sicuramente delicato, un momento in cui riemergono e si riaffacciano in maniera evidente e palese manifestazioni antisemite che pensavamo ormai dimenticati; ecco perche’ la risposta deve essere come quella che stiamo dando in questo momento qui a Monti. Questa citta’ ne ha bisogno e ne abbiamo bisogno tutti perche’ mai dimenticare e soprattutto queste sono persone che non ci sono piu'”. Cosi’ Ruth Dureghello, presidente della Comunita’ Ebraica Romana, su Radio Radio e Radio Radio Tv a margine della manifestazione di ripristino delle pietre d’inciampo in via Madonna dei Monti. E’ anche una risposta di quello che avviene allo stadio ogni domenica presidente, anche allo stadio Olimpico di Roma, i cori che continuano a essere comunque oggetto di cronaca? “E’ una risposta a tutto quello che avviene in qualunque contesto questo avvenga. Purtroppo all’interno degli stadi, e non e’ la prima volta che lo denunciamo, ci sono manifestazioni intollerabili e intolleranti. Anche per questo il mio richiamo pero’ e’ alla societa’, una societa’ collettiva di persone che si muova nella stessa direzione, non possono essere solo gli ebrei e solo gli ebrei a denunciare. C’e’ bisogno di gesti concreti e non di minimizzare, perche’ non si tratta di quello, ma di un impegno delle societa’ sportive e della magistratura sportiva e ordinaria ad applicare le leggi e a pretendere il rigore e il rispetto a tutti i livelli”. Quindi si puo’ fare qualcosa di piu’? “Decisamente si’, si deve”.

Agenzia DIRE www.dire.it

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