BRASILE. VIOLENZA DONNE, AIUTO VIA WHATSAPP CON PIATTAFORMA JUSTICA DE SAIA.

PROPOSTA (DIRE) Roma, 24 mag. – “In questo momento storico di confinamento, dovuto alla pandemia, e’ particolarmente importante l’aiuto offerto dalla piattaforma ‘Jiustica de Saia’ per la tutela delle donne vittime di violenza domestica, promossa da Gabriela Mansur”. A parlarne con DireDonne e’ la psicoterapeuta Monica Nicola, attiva nella rete DireDonne ed esperta di questioni di genere. “La piattaforma prevede una serie di aiuti via mail, o con whatsapp, o telefonici- spiega- che permettono alle donne di essere soccorse anche in pieno distanziamento sociale. Dall’inizio del progetto, ad aprile, fino ad oggi, la ricerca iniziata in 16 Stati del Brasile ha rilevato che il 49% di donne che hannno chiesto aiuto lo facevano per la prima volta, anche se da tempo vittime di violenza psicologica e alcune fisica. Dei provvedimenti adottati: il 29% ha avuto misure cautelari e il 51% il carcere”. Il progetto prevede una serie di misure per soccorrere le donne: “la formazione di una rete di 800 volontari, un sito criptato e protetto in cui la donna puo’ scrivere e chiedere aiuto di orientamento su come procedere dopo aver subito violenza. Esiste poi- conclude Nicola- una rivisitazione della legge Maria de Penha che prevede la rieducazione degli uomini aggressori con un percorso di accompagnamento psico-sociale. Secondo il filosofo Sergio Barbosa questo riduce la recidiva perche’ quando si entra nel carcere si impara a diventare peggiori di quanto si e’ entrati. E’ in questo modo che si distrugge lo stereotipo di una certa mascolinita’, la rieducazione e’ piu’ poderosa della detenzione che puo’ peggiorare la rabbia di questi uomini'”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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