BONELLI: GOVERNO PROROGA CONCESSIONE ATLANTIA PER FIUMICINO CON AMPLIAMENTO.

(DIRE) Roma, 12 lug – “Il 28 ottobre del 2019 il Governo Conte con il ministero dell’Ambiente bocciava il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino, dopo meno di otto mesi lo stesso governo nel decreto legge semplificazione ripropone l’ampliamento, mentre il trasporto aereo nel mondo e’ entrato in crisi e tutte le compagnie aeree, a causa della crisi da pandemia da Covid 19, stanno riducendo drasticamente i voli, personale e flotte aeree”. Lo dichiara il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che aggiunge: “L’intervento di ampliamento dell’aeroporto proposto da aeroporti di Roma, che e’ partecipata della societa’ Atlantia (proprietaria anche della societa’ Autostrade) al 99,38%, distruggerebbe 1300 ettari di riserva naturale statale del litorale romano dei quali ben 700 si trovano in zona di tutela integrale e 900 sono della Maccarese SpA di proprieta’ sempre del gruppo Atlantia”. “L’operazione- spiega l’esponente dei Verdi- ha un costo di 18 miliardi di euro di cui 10 finanziati dalle tariffe aeroportuali e dallo Stato, e dei 1300 ettari ben 106 saranno destinati a hotel, centri commerciali e uffici per oltre 1 milione di metri cubi di cemento e i terreni che saranno espropriati, in caso di avvio di lavori, verrebbero indennizzati all’azienda agricola Maccarese Spa, il cui presidente e’ Andrea Benetton”. “Aeroporti di Roma- continua Bonelli– ha chiuso l’esercizio finanziario 2019 con ricavi pari a 1,129 miliardi di euro a fronte di una concessione annuale, data in assenza di gara, di 36 milioni di euro pagata allo Stato: e’ la conferma di uno Stato che non riesce o non vuole mettere a reddito il proprio patrimonio, come accade nel demanio marittimo, secondo strategie di concorrenza nel mercato”. “Nonostante cio’- rivela l’ecologista- la maggioranza giallo rossa con il DL Rilancio, in discussione alla Camera dei Deputati, all’art. 202 comma 1 bis ha prorogato per due anni la concessione di Aeroporti di Roma e quindi alla societa’ Atlantia portando la scadenza dal 2044 al 2046, con la motivazione della crisi da Covid 19: cosa c’entra il coronavirus con una concessione che sarebbe scaduta nel 2044? Pongo alcune questioni al presidente Conte e leader politico di fatto del M5S: perche’ riproponete il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Fiumicino bocciato dal vostro stesso Governo mentre e’ in corso di definizione il contenzioso aperto con la societa’ Autostrade? Perche’ avete prorogato la concessione aeroportuale ad Atlantia? Perche’ non avete adeguato il canone di 36 milioni di euro a fronte di 1,129 miliardi di euro di ricavi? Da un lato si litiga, dall’altra si tende la mano”, conclude Bonelli.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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