BENI CULTURALI. BONISOLI: CONCORSO PER 2000 ASSUNZIONI NEL 2019.

Alberto Bonisoli

PER AFFRONTARE PROBLEMA MANCANZA PERSONALE (DIRE) Roma, 24 lug. – “Penso a un concorso per 2000 posti nel 2019, e magari uno uguale o maggiore un paio di anni piu’ avanti, per evitare l’entrata massiccia di un numero forte di persone che crea un tappo, un blocco generazionale, e che puo’ rappresentare una distorsione dei buoni progetti organizzativi”. Cosi’ il ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali, Alberto Bonisoli, durante il seguito della audizione sulle linee programmatiche del ministero, in commissioni riunite Cultura di Camera e Senato, parlando del problema della mancanza di personale nel suo dicastero. Tra le azioni illustrate dal ministro Bonisoli, anche l’agevolazione delle carriere interne e l’intercettazione di profili idonei da altri ministeri. “In alcuni ministeri- spiega Bonisoli– abbiamo esuberi in profili che a noi interessano, laureati appassionati in temi che ci riguardano. Se riesco a prendere alcune centinaia di persone che vivono di supplenze e riesco a dargli, su base volontaria, la possibilita’ di venire a lavorare da noi, penso che sarebbe opportuno. Faremo un tavolo col Miur a riguardo. Non ci saranno trasferimenti- ha puntualizzato- sara’ nella stessa regione”.

“Quella della mancanza di personale, e’ una delle piu’ ricorrenti situazioni che mi viene segnalata- spiega il ministro- C’e’ in tutta Italia e in tutti gli ambiti. Abbiamo piu’ di 16mila persone, ma la ma pianta organica e’ di circa 19mila. Nei prossimi 3 anni 3.437 persone andranno in pensione, a regole di pensionamento vigente. Circa il 20% dei funzionari del ministero- continua- ha un’eta’ media di 54,66. L’eta’ media nella pubblica amministrazione e’ di 48 anni. Abbiamo dunque un ministero vecchio e sottodimensionato”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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