–AUTONOMIA. CONTE: BASTA INSULTI, NON E’ BANDIERA DA SVENTOLARE.

SE CESSANO OFFESE DISPONIBILE A INCONTRARE PRESIDENTI LOMBARDIA VENETO (DIRE) Roma, 21 lug. – “L’autonomia non e’ una bandiera regionale da sventolare”, quindi “chiedo rispetto per me e per tutti i ministri che stanno lavorando con me”. Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, lo dice in una lettera ai “cittadini della Lombardia e del Veneto” sul tema dell’autonomia pubblicata dal Corriere della Sera, giudicando “inaccettabili” dichiarazioni “che scadono nell’insulto” pronunciate “da rappresentanti istituzionali e rivolte a rappresentanti istituzionali”. Ad Attilio Fontana e Luca Zaia “chiedo rispetto per me e per tutti i ministri che stanno lavorando con me, indistintamente, della Lega e del Movimento 5 Stelle- scrive Conte- Le agenzie riportano, da ultimo, dichiarazioni che scadono nell’insulto, tanto piu’ inaccettabili in quanto pronunciate da rappresentanti istituzionali e rivolte a rappresentanti istituzionali”. E allora “dopo mesi e centinaia di ore di attento lavoro, dedicato alle vostre esigenze, reputo a dir poco ingeneroso sostenere che siamo poco attenti alle vostre sensibilita'”, dice Conte. “Le vostre richieste stanno a cuore anche a noi. Come pure ci sta a cuore la sorte dei restanti 45 milioni di cittadini italiani- prosegue il presidente del Consiglio- Se il confronto civile terra’ il luogo degli insulti piu’ recenti, mi dichiaro sin d’ora disponibile a incontrare i vostri governatori, per considerazione nei vostri confronti, anche prima di portare la bozza finale in Consiglio dei ministri, in modo da poterli tenere compiutamente aggiornati”. Per me, conclude Conte, “l’autonomia non e’ una bandiera regionale da sventolare, ma una riforma che fara’ bene a voi e all’Italia intera”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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