ARPINO, Una politica a tempo …determinato… Quadrini attacca Rea.

“Ad Arpino si pratica un modo di fare Politica a tempo determinato.” Così Gianluca Quadrini consigliere di minoranza attacca il sindaco della città Renato Rea, al quale ribadisce la necessità imminente di occuparsi dei problemi reali del paese.

“In questi mesi, abbiamo cercato – dichiara Quadrini – di stimolare con diverse proposte per la crescita e la visibilità della città, ma siamo qui ad esprimere e condividere un malessere purtroppo diffuso. Ciò che viene all’occhio è un’amministrazione priva di una strategia di governo e un programma in grado di rispondere alle necessità concrete della popolazione.

Occorre una riflessione sui problemi irrisolti della città che non vengono neanche affrontati. E’ persino difficile fare opposizione perché non si fa niente e non ci si può confrontare sul nulla. Per ultimo la scelta dell’avvicendamento dei consiglieri.

Una sorta di estremizzazione del principio dell’ uno vale uno’ dove non conta più se un ‘portavoce’ ha ottenuto un numero maggiore di voti ed è quindi più rappresentativo dell’elettorato.

Qualcuno mi spiega quale vantaggio avrà la comunità per questo avvicendamento? Pur stimando tutte le persone che si impegnano per il bene comune, come cittadino e come consigliere non approvo questi vecchi giochi di potere. Il sindaco Rea dovrebbe avere più a cuore le sorti del paese anziché giocare a fare i soliti contentini del momento, prendendosi beffa della città e dei cittadini.”

Gianluca Quadrini
Consigliere comunale

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