Arpino : genitori a scuola con la Polizia di Stato per prevenire bullismo e cyberbullismo.

arpino-30-novembreMercoledì pomeriggio, presso l’Istituto Comprensivo “Cicerone” di Arpino, si è svolto un incontro dibattito su bullismo e cyber-bullismo.

Relatori dell’incontro sono stati  il Direttore Tecnico Capo Psicologo  della Polizia di Stato Dott.ssa Cristina Pagliarosi ed il Responsabile della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni Sostituto Commissario Tiziana Belli.

Alla presenza dei genitori degli studenti frequentanti l’Istituto  sono state analizzate le tematiche del  bullismo e del  cyberbullismo , focalizzando l’attenzione sul ruolo della responsabilità genitoriale.

Un’attenta osservazione ed un ascolto attivo dei ragazzi è il primo step  per conoscere ed evitare risposte sbagliate nei loro confronti.

E’ consigliabile un atteggiamento contenitivo con una buona somministrazione di “NO”, evitando  un’eccessiva soddisfazione di bisogni, soprattutto  ancora prima che questi  si possano manifestare.

Un comportamento consapevole dei genitori evita nei ragazzi un atteggiamento di noia, da cui nasce il fenomeno di bullismo come mezzo per “ristrutturare” il tempo.

 Il bullismo si manifesta con  atti persecutori ripetuti nel tempo nei confronti di soggetti che non sono in grado di difendersi.

Nel corso degli ultimi anni ha preso strada anche una forma di bullismo che viene attuato attraverso il web e che prende il nome di cyberbullismo.

Quest’ultimo aspetto è stato analizzato dal  Sostituto Commissario Tiziana Belli, che si è anche soffermata sul diritto del copyright e sull’uso inconsapevole che i giovani fanno di selfie a tematica sessuale, con scambio e pubblicazione di materiale  che potrebbe sconfinare nella pedopornografia.

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