ANAGNI: Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative del 18 maggio.

A seguito degli ultimi provvedimenti del Governo e della Regione Lazio per la riapertura, a partire da lunedì 18 maggio, di specifiche attività economiche, produttive e ricreative, l’Amministrazione Comunale di Anagni, nelle figure del Sindaco Daniele Natalia e dell’Assessore al Commercio e Attività produttive Floriana Retarvi, ha voluto pubblicare queste specchietti informativi dedicati ai commercianti e, di fatto, agli utenti.

L’obiettivo è quello di dare un aiuto concreto ai commercianti del territorio cosicché la riapertura delle proprie attività e l’inizio della “fase 2” possa essere meno traumatico e ci si possa ben districare tra le norme emanate dalle autorità superiori che, per esperienza diretta di amministratori locali, hanno generato non pochi dubbi e domande tra i commercianti.

Da sottolineare che, a seguito dell’ultimo DPCM il pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP) è stato sospeso ed ai commercianti basterà fare domanda al Comune senza dover pagare la marca da bollo da 16 euro ed i diritti d’istruttoria da 30 euro previsti in precedenza.

Si fa inoltre presente che le linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative in forma dettagliata sono state emanate previa Ordinanza Regionale 16 maggio 2020 n. Z00041 scaricabile qui e che invitiamo caldamente a consultare: https://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_news/Ordinanza_Z00041_16_05_2020.pdf. Le linee guida e d’indirizzo per i commercianti si trovano da Pag. 9 a Pag. 28 divise per settori, rispettivamente:

  • Ristorazione (ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, servizi di catering);

  • Strutture ricettive (alberghi e strutture complementari, alloggi in agriturismo);

  • Servizi alla persona (saloni di barbieri e parrucchieri, centri estetici, istituti di bellezza, servizi di manicure e pedicure, attività di tatuaggio e piercing);

  • Commercio al dettaglio;

  • Mercati, fiere e mercatini degli hobbisti;

  • Esercizi commerciali di abbigliamento e calzature;

  • Centri commerciali;

  • Uffici aperti al pubblico;

  • Manutenzione del verde;

  • Musei, archivi e biblioteche.

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