ANAGNI: Incontri con gli autori in Biblioteca.

A partire da oggi e fino al 13 dicembre Anagni sarà vetrina per importanti incontri culturali organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione culturale “Anagni Viva”.

Si inizia questo pomeriggio alle ore 17:30 presso la sala delle conferenze della Biblioteca comunale con il professor Emiliano Ventura che presenterà il saggio “David Foster Wallace. Una cometa che passa rasoterra” con una discussione incentrata sulla relazione tra serie tv e letteratura, non solo statunitense ma anche italiana. L’incontro verrà introdotto e moderato dal professor Paolo Carnevale.

Giovedì 21 novembre alle ore 17:30 presso la sala conferenze della Biblioteca comunale il professor Gioacchino Giammaria presenterà le ultime pubblicazioni del Sistema Bibliotecario e documentario della Valle del Sacco mentre venerdì 22 alle ore 18:00 sarà il momento di un incontro dal titolo “I nonni raccontano la guerra”.

Giovedì 28 novembre alle ore 17:30 la Biblioteca comunale “A. Labriola” ospiterà la presentazione del libro “I Gemelli del Cosmo” di Stefano Ceccarelli ed il 5 dicembre alle ore 17:30 la conferenza dantesca di Dario Pisano.

Si chiude venerdì 13 dicembre alle ore 17:30 presso la sala conferenze della Biblioteca comunale con la presentazione dell’ultimo libro del giornalista Paolo De Luca moderata dalla professoressa Anna Natalia.

L’assessore alla Cultura Carlo Marino dichiara: «Sono molto soddisfatto del lavoro finora svolto anche sul fronte della presentazione dei libri e dell’invito alla lettura, un “comparto” della politica culturale che puntiamo a rafforzare dopo il grande successo dell’anno scorso e che anche quest’anno si sta rivelando uno dei punti di forza dell’offerta culturale dell’Amministrazione. Stiamo lavorando per valorizzare gli spazi comunali, tra gli altri la Biblioteca comunale, un “polo culturale” cittadino che nel corso degli anni è stato poco considerato ma che rappresenta un fiore all’occhiello per i servizi che offre e per la gestione più generale della politica culturale. Diceva Fernando Pessoa che i libri ci danno un diletto che va in profondità e che si legano a noi con una familiarità permanente; partiamo da qui per evidenziare l’importanza e la bellezza di questi incontri con gli autori».

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