AMBIENTE. WWF: COOPERAZIONE GLOBALE CONTRO ‘PLASTICA CONNECTION’.

(DIRE) Roma, 28 ago. – “L’enorme quantita’ di rifiuti di plastica generata dal mondo ha aperto le porte alle reti criminali. Un nuovo rapporto Interpol rivela, infatti, l’aumento della criminalita’ nella gestione globale dei rifiuti di plastica: si tratta di commercio illegale e trattamento illegale dei rifiuti”. Lo dice il Wwf. Il Rapporto di Analisi Strategica sulle “Tendenze criminali emergenti nel mercato globale dei rifiuti di plastica da gennaio 2018” ha rivelato “l’esistenza di spedizioni illegali lungo rotte commerciali di rifiuti di plastica transregionali e intraregionali e l’allarme e’ tale per cui il Wwf chiede con urgenza che sia messa in campo un’azione globale da parte di governi, forze dell’ordine, imprese e consumatori”. L’Interpol ha evidenziato “l’infiltrazione di reti criminali nel commercio dei rifiuti di plastica, una vera e propria ‘Plastica connection’ che ha agito sia dirottando illegalmente le spedizioni sia gestendo in modo non autorizzato i rifiuti stessi. La dimensione di questa gestione illegale di rifiuti di plastica e’ molto ampia e coinvolge almeno 52 delle 257 rotte commerciali analizzate”. “La presenza di attivita’ criminali relative ai rifiuti e’ una minaccia crescente che getta le sue radici in un problema piu’ profondo: l’incapacita’ di gestire sia l’utilizzo che la nostra produzione di plastica- ha dichiarato Isabella Pratesi, direttore conservazione di Wwf Italia- A fianco del crescente e pervasivo inquinamento da plastica sugli ecosistemi marini e gli studi che dimostrano l’esposizione degli organismi viventi, compresi noi umani, a nano e microplastiche che pervadono ogni angolo del pianeta, ora assistiamo anche alle sue implicazioni criminali. L’unica soluzione per affrontare questa crisi che ormai trascende i confini nazionali e’ un cambiamento dell’intero sistema e una maggiore responsabilita’. Dobbiamo essere consapevoli che i rifiuti di plastica sono un vero e proprio business criminale, che mette a rischio la salute del pianeta, partendo da quella del mare. Il Wwf chiede ai leader mondiali di unirsi per un trattato globale che affronti l’inquinamento marino da plastica”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

Visite: 107

Potrebbero interessarti anche...