ALFIE. PAPA: LA SCIENZA HA LIMITI DA RISPETTARE PER BENE DELL’UMANITÀ.

(DIRE) Roma, 28 apr. – “Mentre la Chiesa elogia ogni sforzo di ricerca e di applicazione volto alla cura delle persone sofferenti, ricorda anche che uno dei principi fondamentali e’ che ‘non tutto cio’ che e’ tecnicamente possibile o fattibile e’ per cio’ stesso eticamente accettabile’. La scienza, come qualsiasi altra attivita’ umana, sa di avere dei limiti da rispettare per il bene dell’umanita’ stessa, e necessita di un senso di responsabilita’ etica”. Lo dice Papa Francesco, intervenendo all’Udienza ai partecipanti alla IV Conferenza internazionale sulla Medicina Rigenerativa promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura. “La vera misura del progresso, come ricordava il beato Paolo VI, e’ quello che mira al bene di ogni uomo e di tutto l’uomo. Se vogliamo preparare il futuro assicurando il bene di ogni persona umana- continua Bergoglio- dobbiamo agire con una sensibilita’ tanto maggiore quanto piu’ i mezzi a nostra disposizione diventano potenti”. Questa, prosegue il Papa, e’ “la nostra responsabilita’ verso l’altro e verso tutti gli esseri viventi. Infatti, c’e’ bisogno di riflettere sulla salute umana in un contesto piu’ ampio, considerandola non solo in rapporto alla ricerca scientifica, ma anche alla nostra capacita’ di preservare e tutelare l’ambiente e all’esigenza di pensare a tutti, specialmente a chi vive disagi sociali e culturali che rendono precari sia lo stato di salute sia l’accesso alle cure”, conclude.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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